Tra i luoghi della storia: “il cammino degli astronomi di Brera”
Dopo il ritrovamento della prima cartina geografica dell'alto milanese, Legambiente lancia una campagna di riscoperta dei luoghi storici della brughiera tra Somma e Nosate
Legambiente lancia, nell’ambito della campagna Salvalarte, il progetto "Il cammino degli astronomi di Brera". L’iniziativa rientra nella campagna nazionale del Cigno verde di monitorare, far conoscere e valorizzare i beni culturali italiani meno noti. «L’obiettivo – spiega Mirko Minuzzi di Legambiente – è quello di riscoprire i luoghi storici della brughiera tra Somma e Nosate, dove gli astronomi dell’osservatorio di Brera hanno operato alla fine del ‘700 per costruire la prima carta geografica italiana scientificamente misurata». L’idea, partita nel 2001, ha trovato la collaborazione dell’Associazione Culturale Casimirio Teja di Seregno, che ha ritrovato una rarissima copia della cartina, e il sostegno della Fondazione Cariplo. I volontari di Legambiente effettueranno il 10-12-14-16 maggio delle visite guidate per le scuole, sulla base delle misurazioni dove nel 1833 il governo austriaco, a ricordo dell’impresa, fece costruire la "Piramide geodetica".
L’episodio storico risale al 1788 quando Orlandi, Reggio e De cesaris, tre ex gesuiti e astronomi, ricevettero l’incarico dal governo austriaco di misurare l’area geografica del milanese e del mantovano. La costruzione della carta fu minuziosamente preparata con la scelta degli strumenti per l’esatta misurazione della base, una linea retta di 10000 metri, nonchè del territorio adeguato. Il luogo scelto fu quello della brughiera tra Nosate e Somma, mentre il punto iniziale venne individuato nell’intersezione tra la retta che univa i campanili di Nosate e Somma (Mezzane) con il fosso del Pan perduto( ora scomparso). Al termine della base, alla fine delle rilevazioni nell’agosto 1788, venne costruito un pilastro, che porta scolpito in ottone il punto di limite. Nello stesso punto, nel 1833 gli austriaci costruirono la Piramide monumentale in granito. Anche il comune di Somma ha condiviso la realizzazione del progetto, mettendo a disposizione l’ex casa del popolo come spazio museale, dove troverà posto la storia della trigonometria applicata usata all’epoca per il calcolo delle aree, e si prodigherà per incentivare il turismo scolastico. Intanto già otto classi e più di cento ragazzi sommesi hanno avuto la possibilità di visitare il sentiero, ma anche due siti di storia locale vicini: "l’ipposidra" ovvero la ferrovia trainata dai cavalli, progettata e costruita nel 1850 da Carlo Cattaneo, e la "pista militare" dei tedeschi risalente alla seconda guerra mondiale. «E’ una iniziativa di spessore culturale e sociale – conferma il sindaco Claudio Brovelli – che non tutti riescono a percepire subito ma il valore storico della zona va rivalutato e rilanciato».
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