Borsano incorona i re del jazz cubano
Horacio "El Negro" Hernandez e il suo Italtuba Quartet accolti con calore al Teatro Aurora nell'ambito di Eventi in Jazz 2005
Continuano a mietere successi e apprezzamento dal pubblico gli Eventi in Jazz 2005: anche ieri sera il teatro scelto per il concerto dell’ “Italuba” Quartet di Horacio “El Negro” Hernandez, l’Aurora di Borsano, è stato preso d’assalto dagli appassionati di questo genere musicale. I musicisti cubani (Hernandez alla batteria, Amik Guerra alla tromba, Ivan Bridon al pianoforte, Daniel Martinez al contrabbasso) hanno offerto una dimostrazione superlativa: il loro “tropic jazz” (“definirlo latin sarebbe riduttivo per questo genere di jazz che racchiude il cuore dei tropici” ha detto Achille Castelli, presidente dell’Art Blakey Jazz Club, che ha presentato la serata) ha entusiasmato la platea.
“Con grandissimo piacere suoniamo qui questa sera: questo è il nostro primo concerto della tournée invernale” ha esordito Horacio Hernandez (il soprannome “El Negro” gli è stato dato dal fratello maggiore quando lui era ancora nella pancia della mamma, ma è molto appropriato dato il grande lavoro che il musicista compie alla batteria).
Tra un brano e l’altro, si è soffermato a raccontare la storia dell’incontro con gli altri componenti del gruppo – “ci siamo trovati per caso due anni fa a Torino e abbiamo subito legato: abbiamo scelto questo nome Italuba perché fonde i nomi dei due paesi” – e ha messo in evidenza la sua grande riconoscenza verso l’Italia e gli italiani :“Ho avuto la grande fortuna di vivere qui per qualche anno: ho trovato un calore e un’accoglienza eccezionali”. Le stesse che il pubblico di Busto ha riservato al concerto, in cui il gruppo ha presentato soprattutto brani del suo primo CD: “Stiamo per lanciare il nostro secondo album: Italuba è ormai una realtà importante” ha detto con orgoglio il batterista, che ha anche ricordato che da giovanissimo ha avuto la grandissima opportunità di suonare con la “leggenda“ Dizzy Gillespie, del quale ha presentato un brano riarrangiato dall’Italuba Quartet.
Al termine del concerto, felice per quanto il gruppo era riuscito a trasmettere al pubblico, Hernendez ha detto di essersi molto divertito e ha messo in evidenza lo slogan che da sempre lo accompagna: “Musica e vita”.
Tra la gente anche Gianni Cazzola, il batterista bustese protagonista martedì sera del concerto di Sheila Jordan, che ha seguito con grande ammirazione la performance del collega cubano: “E’ un genio del ritmo, riesce a fondere in sé tre musicisti (Hernandez esegue con naturalezza più ritmi contemporaneamente): sono sicuro che trae questa forza dalla sua terra”.
Uno scoppiettante Jazz Happening all’esterno del teatro ha chiuso in bellezza la serata.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.