Pro Patria in crescita: allo Speroni arriva la Sangiovannese
Sesto turno di campionato per i tigrotti: Rossi recupera Candrina e Tramezzani, fuori Vecchio per squalifica. Arbitra una donna: è la prima volta a Busto Arsizio
È una Pro Patria rinfrancata da tre risultati utili consecutivi quella che si presenta domenica 8 allo “Speroni” (inizio partita ore 15) per affrontare il sesto turno di campionato contro la Sangiovannese.
Dopo le vittorie contro Pizzighettone e Grosseto, domenica scorsa è arrivato un punto a Cremona: i tigrotti sono in crescita, dopo l’inizio terribile, la goleada subita dal Monza in casa e la prestazione poco edificante contro la Pistoiese i ragazzi di mister Rossi sono in netta ripresa. Oltretutto domenica saranno recuperati Tramezzani e Candrina, entrambi reduci da squalifiche. Saranno fuori Vecchio, protagonista contro la Cremonese con un gol e un cartellino rosso, e i lungodegenti Marino, Trezzi e Citterio. Tutti a disposizione gli altri.
La Sangiovannese non avrà i difensori Nocentini e Scucugia, espulsi domenica scorsa, e rimane in dubbio Ciccio Baiano, uomo gol e prima donna a disposizione di mister Piero Braglia. I toscani sono a quota 4 punti, tre meno della Pro Patria: hanno vinto una sola volta, pareggiato una e perso tre partite, con un bottino di 5 gol fatti e 10 subiti. Non è certo una corazzata, sicuramente non può essere paragonata a Lucchese o Monza, ma ha in rosa uomini di spessore come il portiere Doardo, i centrocampisti Chaib e Danucci e gli attaccanti Biancone, Tacconelli e Kanjengele, oltre alla (giovane) vecchia conoscenza varesina Fiumicelli, ancora alla ricerca di sè stesso dopo l’esperienza bresciana: la Pro Patria non può permettersi di sottovalutare nessuno, tantomeno i questo periodo di “convalescenza”.
Rossi, salvo intoppi dell’ultim’ora, dovrebbe schierare (nello schema) Arcari tra i pali, difesa a quattro con Candrina a destra, Imburgia a sinistra e la coppia centrale Giani-Perfetti, Biava e De Cristofaro a fare da diga a centrocampo, Ticli e Tramezzani sulle fasce e Temelin e Artico in avanti. Arbitra la signora Anna De Toni, prima donna con il fischietto di scena allo Speroni. Sarà coadiuvata dai signori Calogero Arena di Agrigento e Massimo Carli di Rovigo.
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