In auto a Milano: si dovrà pagare il biglietto

Approvato il ticket anti-inquinamento. Ecco l'area coinvolta e le modalità di ingresso in città

Il modo migliore per sfollare i locali? Mettere la selezione all’ingresso, magari a pagamento. Questa è in sostanza la strategia della pollution charge, una tassa contro l’inquinamento adottata già da alcune metropoli e che, salvo colpi di scena, partirà a settembre anche a Milano.

Come ha annunciato ieri il sindaco Letizia Moratti, infatti, i veicoli più inquinanti dovranno pagare un ticket di ingresso per accedere alla cerchia dei Bastioni (mappa a fondo pagina).

Sul fronte tariffe, a pagare saranno le auto diesel (tranne gli Euro 4 fino a quando non saranno omologati i filtri antiparticolato) e quelle a benzina fino alla classe Euro 2. La tariffa più alta, 10 euro, è prevista per le auto diesel pre Euro e i veicoli merci diesel fino agli Euro 2.  I soldi raccolti saranno investiti nel potenziamento della rete di trasporto pubblico.

Nei prossimi mesi saranno installati 43 varchi di accesso alla cerchia, con un cervellone per riconoscere la tipologia d’auto. Anche i residenti all’interno della Cerchia dei Bastioni dovranno pagare, ma potranno mettersi in regola con un abbonamento annuale di 50, 125 o 250 euro a seconda della fascia.

I veicoli coinvolti saranno circa 89 mila, più 14 mila mezzi commerciali. A questi si devono aggiungere altri 20-25 mila veicoli che oltrepassano la Cerchia per attraversare il centro. In pratica, il 13 per cento degli spostamenti complessivi di Milano.