Un doposcuola un po’ speciale
Alla media Righi di via Como inaugurato un murales realizzato dagli alunni e dai giovani volontari del progetto ESTRO, un doposcuola innovativo curato dall’associazione EST Onlus
Dai campi di volontariato in Romania, Ucraina, Russia, Bulgaria e Moldavia ad un istituto scolastico varesino frequentato da molti studenti stranieri, provenienti da diverse aree geografiche come Africa, Asia, Est Europa e Balcani. E’ il "viaggio" dell’associazione di volontariato EST Onlus che pur continuando il suo impegno all’estero ha deciso di portare la propria esperienza anche a Varese con il progetto ESTRO, laboratorio pomeridiano di creatività creato e gestito dai volontari dell’Associazione nella scuola Righi.
Un doposcuola un po’ speciale per offrire ai ragazzi uno spazio di accoglienza, affiancarli nei compiti scolastici e proporre loro un programma di attività ricreative e ludiche. I volontari sono soprattutto studenti delle scuole medie superiori di Varese e dell’Università: la partecipazione al progetto può servire loro anche per ottenere crediti formativi.
Spiega Milena Braga, professoressa di arte e immagine della scuola: «Il progetto è nato in modo casuale da una chiacchierata in treno con un nostro ex alunno, oggi volontario EST Onlus. Quando ha saputo che la sua vecchia scuola era diventata una delle più multietniche della città, ha deciso di coinvolgere l’associazione che già aveva esperienza in questo campo».
«L’obiettivo del progetto – spiega Nicolas Raffieri, direttore di EST Onlus – è favorire l’integrazione sociale tra i ragazzi, provenienti da contesti diversi e spesso difficili, e sostenerli, sia in ambito scolastico attraverso l’aiuto nei compiti sia nella crescita personale».
Il risultato del progetto è esposto alla media Righi. Oltre al murales (un graffito che supera i 40 metri quadri di estensione, visibile dal campetto di basket di via Como) un cortometraggio dal titolo “Il tiro decisivo” una riflessione sulla problematica del tabagismo vista con gli occhi degli adolescenti, per l’occasione attori e sceneggiatori. E ancora: il kilt del laboratorio di patchwork e creatività, i lavori di tutti i laboratori, le foto selezionate dai ragazzi con i momenti più belli dell’anno passato insieme: le gite nei boschi del varesotto, la thai-boxe, la breakdance, la squadra di calcio e molto altro. La mostra è aperta da giovedì 11 a sabato 27 giugno nei seguenti orari: da lunedì a venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 17.00; sabato, dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
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