Denunciato il falso guaritore
Dopo i servizi di VareseNews e Striscia la Notizia, il 75enne è stato denunciato per esercizio abusivo di una professione medica ed abusi sessuali. Ha promesso agli agenti di non farlo più
È finita con una denuncia per esercizio abusivo di una professione medica ed abusi sessuali la storia del “guaritore”. Dopo la telefonata registrata da VareseNews e il doppio intervento di “Striscia la Notizia” con
tanto di blitz in pieno centro a Varese dell’inviato Max Laudadio, la polizia di Stato ha denunciato l’uomo: si tratta di un settantacinquenne incensurato di Cuasso al Monte. Nel mese di agosto, la squadra mobile ha trovato sparsi in città e in molte zone della provincia un bigliettino distribuito da un ignoto “guaritore di 75 anni” che prometteva di guarire donne di tutte le età con disturbi o dolori al seno (nella foto a sinistra uno dei bigliettini, ritrovato nella casella postale di VareseNews). Un’ agente della squadra mobile, fingendosi interessata alla cura, ha anche contattato telefonicamente l’uomo, il quale sosteneva di risolvere qualsiasi problematica al seno attraverso una insolita tecnica consistente nel “succhiare il male dal seno come fanno i bambini”. L’anziano ha anche precisato che si tratta di una pratica pericolosa che poteva avere per lui gravi conseguenze, persino la morte e che era un servizio che svolgeva solo a domicilio. Le stesse cose che l’uomo ha detto prima alla nostra giornalista che si è finta interessata alla cura, poi alla procace attrice ingaggiata da “Striscia la Notizia“.
tanto di blitz in pieno centro a Varese dell’inviato Max Laudadio, la polizia di Stato ha denunciato l’uomo: si tratta di un settantacinquenne incensurato di Cuasso al Monte. Nel mese di agosto, la squadra mobile ha trovato sparsi in città e in molte zone della provincia un bigliettino distribuito da un ignoto “guaritore di 75 anni” che prometteva di guarire donne di tutte le età con disturbi o dolori al seno (nella foto a sinistra uno dei bigliettini, ritrovato nella casella postale di VareseNews). Un’ agente della squadra mobile, fingendosi interessata alla cura, ha anche contattato telefonicamente l’uomo, il quale sosteneva di risolvere qualsiasi problematica al seno attraverso una insolita tecnica consistente nel “succhiare il male dal seno come fanno i bambini”. L’anziano ha anche precisato che si tratta di una pratica pericolosa che poteva avere per lui gravi conseguenze, persino la morte e che era un servizio che svolgeva solo a domicilio. Le stesse cose che l’uomo ha detto prima alla nostra giornalista che si è finta interessata alla cura, poi alla procace attrice ingaggiata da “Striscia la Notizia“.Attraverso il recapito telefonico indicato sul bigliettino, l’uomo è stato identificato: P.A., 75 anni, è stato denunciato il 9 agosto alla Procura della Repubblica di Varese con una contestuale
richiesta di acquisizione del traffico telefonico per poter risalire alle eventuali vittime e verificare la tipologia di reato commessa. Sulla base delle utenze telefoniche emerse, la squadra mobile ha interrogato alcune donne che, un po’ per curiosità, un po’ per gioco, lo avevano contattato senza però arrivare ad incontrarlo. Le conversazioni, infatti, sia per le modalità proposte che per l’italiano strampalato, rendevano l’uomo scarsamente credibile e non hanno portato a nessun incontro. La Procura della Repubblica ha disposto una perquisizione nell’abitazione di residenza dell’uomo, dove è stato sequestrato il telefono cellulare e alcuni bigliettini con una dicitura simile, ma diversa rispetto a quella iniziale. L’anziano signore, che ha promesso ai poliziotti di non “farlo più”, ha dichiarato di non essere mai riuscito ad incontrare nessuna donna se non quella di “Striscia la Notizia”. Nei suoi confronti è stato aperto un fascicolo per esercizio abusivo di una professione medica ed abusi sessuali.
richiesta di acquisizione del traffico telefonico per poter risalire alle eventuali vittime e verificare la tipologia di reato commessa. Sulla base delle utenze telefoniche emerse, la squadra mobile ha interrogato alcune donne che, un po’ per curiosità, un po’ per gioco, lo avevano contattato senza però arrivare ad incontrarlo. Le conversazioni, infatti, sia per le modalità proposte che per l’italiano strampalato, rendevano l’uomo scarsamente credibile e non hanno portato a nessun incontro. La Procura della Repubblica ha disposto una perquisizione nell’abitazione di residenza dell’uomo, dove è stato sequestrato il telefono cellulare e alcuni bigliettini con una dicitura simile, ma diversa rispetto a quella iniziale. L’anziano signore, che ha promesso ai poliziotti di non “farlo più”, ha dichiarato di non essere mai riuscito ad incontrare nessuna donna se non quella di “Striscia la Notizia”. Nei suoi confronti è stato aperto un fascicolo per esercizio abusivo di una professione medica ed abusi sessuali.TAG ARTICOLO
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