Al Maga un finanziamento da 60mila euro

La Regione, oltre al contributo diretto, assicurerà anche un prestito agevolato da 180mila euro: serviranno soprattutto per nuovi arredi e impianti multimediali

Arredi per la sala conferenze, basi e vetrine destinate all’esposizione delle opere, nuovi sistemi impiantistici (per esempio di diffusione acustica), scaffalature per il deposito della collezione, arredamento della biblioteca specialistica e del laboratorio didattico multimediale, archivio ad armadi La Regione finanzia il Maga di Gallarate con altri 60mila eurocompattabili: sono questi i settori della proposta progettuale presentata dal Museo d’Arte Gallarate al Fondo di Rotazione che Regione Lombardia ha deciso di sostenere con un finanziamento di 240.000 euro. Il Fondo consente a soggetti pubblici e privati di accedere a contributi per ristrutturazioni, adeguamenti e migliorie di luoghi destinati ad attività di spettacolo e culturali. La formula prevede un prestito agevolato pari al 75 per cento della cifra accordata (nel caso di Gallarate, circa 180.000 euro) e una quota a fondo perduto del 25 per cento (60.000 euro). Il completamento dell’allestimento è seguito dallo Studio di Architettura Pandakovic che ha realizzato e seguito in qualità di direttore lavori il progetto museologico del MAGA.
«La soddisfazione per il risultato raggiunto – dichiara il sindaco di Gallarate, Nicola Mucci – è doppia. Da una parte, infatti, si registra il dato di fatto per cui il Museo continua a risultare convincente per il settore privato come per quello pubblico, così da attirare investimenti. Dall’altra si conferma quell’impegno a costruire una rete di soggetti, anche in questo caso pubblici e privati, che sostengano il MAGA e ne valorizzino l’opera. Vorrei, dunque, ringraziare la Regione Lombardia, e in particolare l’assessore alla Cultura Massimo Buscemi, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate, dopo che già in passato era stato assicurato un contributo da 50.000 euro. Infine, vorrei sottolineare l’azione efficace svolta da quanti sono impegnati, a tutti i livelli, nell’allestire una proposta museale di grande spessore e capace di segnalarsi positivamente ben oltre i confini comunali». L’assessore Buscemi aveva visitato il museo nel maggio scorso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 novembre 2010
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