Ecco il villaggio di suor Marcella nell’inferno di Haiti
Le parole della missionaria e le immagini delle case costruite con i fondi raccolti tramite l'associazione Kay La e altre ong italiane ed estere presenti sul territorio
Pubblichiamo l’ultimo post scritto da suor Marcella Catozza sul sito Vilaj Italyen , la missionaria di Busto impegnata ad Haiti nella costruzione di un villaggio con i fondi raccolti tramite l’associazione Kay La e altre ong italiane ed estere presenti sul territorio.
La situazione sembra migliorare, la mia gente sta meglio, ma mi dicono che spesso il colera ha dei picchi in positivo e poi ricade nel negativo, quindi aspettiamo a cantare vittoria intanto la vita al Vilaj Italyen continua semplice e serena. I bimbi sono entrati nel nuovo spazio giochi appena terminato dalla ONG italiana Cesvi. Voglio chiedere se mi fanno usare il campetto per un torneo di calcetto tra i ragazzoni del villaggio, il torneo di Natale, tradizionale per me fin dai tempi dell’Albania. E poi la nuova scuola, sempre più vicina ad essere finita. Ma il vero interesse del popolo di Waf dai 3 ai 12 anni è la costruzione della mia casa, proprio lì, in mezzo a loro. Vivario, una ONG brasiliana, mi sta preparando il terreno. Sarà una casa che accoglierà i bimbi rimasti soli e quelli denutriti, ma c’è già un gruppo di fans che hanno prenotato un letto. Jean Iv, Jon Jon, Isai, Lelen, lo spazio non manca. La faremo abbastanza grande da starci tutti
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area
angelo_spiteri su Il Comitato varesino per la Palestina torna in piazza: "Non ci fermiamo nemmeno a Natale"
axelzzz85 su I sindacati dei frontalieri contro il decreto sulla tassa della salute: “Andremo alla Consulta”














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.