La zona sud della città? “Assediata dalla logistica”

Oltre la superstrada 336 c'è una parte di territorio, stretto tra Arnate e Verghera, dove è prevista la presenza di nuovi insediamenti logistici. La denuncia di Cinzia Colombo: "porterà traffico, anche di merci pericolose"

Verde o logistica e servizi a sud della città? Il dubbio sulle previsioni per il futuro è della consigliera Cinzia Colombo, che ripropone il destino della parte di città al di là della 336, conteso tra tante prospettive diverse: un’area tra la superstrada, Verghera e Busto Arsizio. Dove è prevista la riqualificazione delle zone verdi, ma anche nuovi insediamenti logistici, i raccordi stradali tra la 336, la Pedemontana e la nuova statale per Lonate Pozzolo, variante all’attuale 341. 
«L’amministrazione – attacca la Colombo – ci dice che nell’area a sud della 336 ci sarà un grande parco verde, dove potremo respirare area buona. Dimentica di accennare però che lì passerà lo svincolo della Pedemontana che certo sarà trafficata almeno quanto la 336 e che lì farà sorgere l’ospedale unico su 130.000 metri quadrati, a cui bisognerà aggiungere nuove strade per arrivarci, qualche servizio, dei parcheggi». Il problema è che in quella zona c’è anche un gruppo di case, in pratica più vicine alla periferia di Verghera che ad Arnate. «Case oggi circondate da molto verde, che presto sarà sostituito dai capannoni della logistica E’ quanto prevede il PGT, indicando quell’area come I03, cioè di ampliamento industriale». Nel piano si parla di zone destinate non solo al trasporto e stoccaggio, ma anche “poli di assemblaggio per semilavorati”. Nuove aree produttive collocate in una zona servita a margine della superstrada(nell’immagine, in viola, le aree destinate a logistica: sulla sinistra le case della periferia di Verghera). Il piano prevede anche attività con “movimentazione e stoccaggio di sostanze inquinanti o pericolose” . Passaggio che preoccupa la Colombo, anche perchè il trasporto è ovviamente previsto su camion. «Qualcuno – prevede la consigliera della Sinistra – se le troverà anche stoccate propriamente sotto casa. Mentre dalla finestra, perennemente chiusa, potrà godere del passaggio continuo dei camion e del rumore insistente del traffico generato. Come diventerà la vita di quei cittadini? Quanto si deprezzerà il valore della loro casa? Perché l’amministrazione non tiene conto anche dei loro diritti, delle tasse che anche loro hanno pagato, del contributo che hanno dato alla città?»

Sinistra Ecologia e Libertà presenterà anche un’osservazione per chiedere l’eliminazione della previsione della logistica dall’area in questione e invita i cittadini residenti «a visionare il PGT e a far sentire la propria voce e far valere i propri diritti».

Tutto questo mentre rimangono anche le incognite sull’altra parte della zona Sud, quella tra Gallarate e Busto Arsizio: qui è prevista un’opera di riqualificazione, ma sull’intera area pende la spada di Damocle dei progetti delle Coop. Che nell’ultima mossa giudiziaria – il ricorso al Consiglio di Stato – hanno sottolineato anche un altro elemento: che in quella zona c’è l’ipotesi dell’ospedale unico Gallarate-Busto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2010
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