Dall’orto della scuola i panini per la merenda
Si inaugura alla San Giovanni Bosco il progetto portato avanti da alcuni studenti di quinta elementare: un campo di 30 metri quadri ha già dato i primi risultati
Lontani sono ormai i tempi in cui ci alzava la mattina presto per andare a zappare il terreno e piantare i pomodori. Oggi, nell’istituto elementare San Giovanni Bosco, questo divario temporale sembra essersi allentato, ed ecco che alcuni studenti di quinta elementare si riscoprono contadini, dando vita a un progetto sperimentale. Infatti, 25 bambini di quinta, guidati dalla maestra Sara Valentini, hanno dato il via alla creazione di un orto scolastico, di cui si sono fatti carico e che hanno seguito durante le scorse settimane.L’idea, stando alle parole dell’insegnante, è quella di permettere ai ragazzi di toccare con mano la terra, svincolandoli dalla visione estemporanea e irreale qual è quella fornitaci dalla televisione. In definitiva fornire una prospettiva più matura e consapevole sulla tematica del cibo, a cui l’intero progetto educativo si ricollega.
E così, partendo da queste premesse, è stata bonificata un’intera area della scuola elementare, circa 32 metri quadrati, in cui i giovanissimi studenti hanno piantato erbe aromatiche, ravanelli, pomodori, rucola e molto altro. Particolarmente significativa è stata la decisione di non includere un sistema di irrigazione automatica, ulteriore segno della vivacità del messaggio che l’iniziativa vuole trasmettere.
«Il progetto ha trovato grande entusiasmo presso i ragazzi, che settimana scorsa hanno festeggiato godendosi panini e rucola da loro coltivata» ci tiene a far sapere Giorgio Pozzi, consigliere comunale della città di Saronno, che si è personalmente attivato rendendo possibile quest’impresa. «Fin da subito ci è sembrata un’iniziativa importantissima, da sostenere. Cercheremo di estendere quanto fatto anche ad altre scuole – prosegue Pozzi -. In qualità di organizzatori vorremmo che qualche prodotto di quest’orto venisse esposto al mercato contadino dell’anno prossimo, sarebbe una bella soddisfazione per i ragazzi».
Insomma, il progetto dell’orto del San Giovanni Bosco, che sarà inaugurato ufficialmente domenica prossima alle 16 durante la festa di fine anno della scuola elementare, si è rivelato un percorso efficace, sia per aver fatto pervenire un messaggio profondamente educativo, sia come riscoperta di un’attività contadina.
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