Raduno a ranghi ridotti, ma la Pro Patria c’è

In attesa dell’ammissione al campionato, è iniziata allo Speroni l’avventura dei biancoblu. Sette i giocatori confermati, più i giovani e la novità Bonfante. Lunedì 18 luglio si parte per Arona

Un raduno in sordina per la Pro Patria, e non poteva essere altrimenti: è ancora uno sparuto gruppo di giocatori quello che si è ritrovato ieri allo stadio Speroni, per poi effettuare le rituali visite mediche nello studio del dottor Luca Castiglioni. Quattordici, in totale, i giocatori convocati: i confermati Bruccini, Cortesi, Polverini, Rudi, Sala e Serafini, più i nuovi acquisti Botturi e Della Cosa e l’ultimo arrivato Michele Bonfante, difensore classe 1992, anche lui proveniente dalla Caratese. A rimpolpare il gruppo cinque giovani della Berretti: il portiere Vavassori, i centrocampisti Elton, Ghidoli e Taino e l’attaccante Chiodini. Oggi, infine, si è aggregato al gruppo anche Matteo Andreoletti, anche lui recuperato in extremis alla causa biancoblu; la società intanto sta cercando di ingaggiare Giacomo Gambaretti, altro giovane del ’92 ex Cremonese, e soprattutto di convincere Devis Nossa a rimanere tra i tigrotti.

Pezzo per pezzo, dunque, il progetto biancoblu comincia a prendere forma in vista della partenza per il ritiro di Arona, in programma lunedì 18, e delle prime amichevoli stagionali; certo, non mancano le questioni da risolvere, prima fra tutte quelle dell’allenatore, con Giovanni Cusatis che si ritrova di fatto alla guida della squadra ma Raffaele Novelli ancora formalmente legato al sodalizio bustocco. E poi, en passant, c’è pure da mettere in cassaforte l’iscrizione al campionato: il Consiglio Federale deve pronunciarsi entro domani sul ricorso presentato dalla Pro, anche se questa volta dovrebbe trattarsi solamente di una formalità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 luglio 2011
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