L’Osservatorio “ascolta” e studia le stelle cadenti

La struttura presente nel Parco Pineta non ha organizzato osservazioni pubbliche del fenomeno, ma ha in programma un particolare studio scientifico

L’osservatorio di Tradate non ha organizzato serate pubbliche per l’osservazioni delle Perseidi, più note come stelle cadenti. Secondo gli esperti dell’osservatorio non saranno particolarmente visibili, ma loro stessi hanno avviato un’osservazione scientifica ri radioastronomia. «Le famossissime Perseidi – spiega Roberto Crippa, presidente della Foam13, la fondazione che gestisce la struttura nel Parco Pineta -, seguitissime nelle notti tra il 10 Agosto (San Lorenzo) e il 12 Agosto (notte del massimo), quest’anno saranno difficilmente visibili per forte luce della Luna in fase piena proprio il 13 Agosto, che nasconderà alla nostra vista le più deboli. Nonostante il disturbo lunare, sarà possibile osservare le meteore più luminose stimate in circa 3-5 ogni ora nella prima parte della notte ed un numero leggermente maggiore dopo la mezzanotte».

Per superare il problema della Luna piena o dell’eventuale copertura nuvolosa, gli astronomi della FOAM13 utilizzano tecniche sofisticate che consentono di raccogliere dati numerici sulle meteore chiamata “Meteor Scatter”; la tecnica è quella di “ascoltare” 24 ore su 24 gli echi radio generati dalle particelle delle meteore con una antenna e di registrare tramite computer le tracce audio raccolte. «Questo è possibile perché durante l’ingresso di un meteorite nell’atmosfera superiore, le molecole atmosferiche vengono eccitate dal passaggio della meteora creando una scia di ionizzazione – prosegue Crippa -. Quando le onde radio sono riflesse da queste scie, si parla di comunicazione “Meteor Scatter” e l’idea base di questo sistema è che una scia ionizzata si comporta come uno specchio, e le onde radio che le incontrano vengono riflesse. I radar meteorici sono strumenti altamente sensibili in grado di registrare la scia ionizzata prodotta dall’ingresso in atmosfera di un meteorite del peso anche di pochi decimi di grammo e ciò è esattamente quello che viene fatto alla Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate, che raccoglie i dati scientifici non solo delle “Perseidi”, ma dei numerosi sciami meteorici nell’arco di tutto l’anno, con una grande antenna motorizzata da 3.00 x 2.00 x 1.50 metri».

Per l’analisi scientifica dell’attività di ricerca effettuata, i dati della FOAM13 vengono comunicati all’International Meteor Organization (IMO – www.imo.net) che raccoglie le osservazioni provenienti da tutto il mondo e realizza un grafico di sintesi che ricostruisce l’andamento dell’attività degli “sciami”. Quindi che ci sia la Luna, copertura nuvolosa, pioggia o vento, la Sezione di Radioastronomia della FOAM13 è sempre in attività con la loro strumentazione scientifica di radioastronomia.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Agosto 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.