Inquinamento, scatta l’ordinanza contro le porte aperte dei negozi
Firmato martedì il nuovo provvedimento del sindaco per fronteggiare il problema. Vietato anche superare i 20 gradi in abitazioni ed esercizi commerciali
Scatta l’ordinanza contro le porte aperte dei negozi. Il sindaco di Saronno, Luciano Porro, ha firmato martedì il documento che vieta ai negozi di tenere le porte aperte nel periodo invernale. Il provvedimento rientra nel pacchetto studiato per fronteggiare il problema inquinamento che nel mese di dicembre ha fatto registrare livelli record per presenza di polveri sottili (Pm10).
Oltre a diversi consigli ai cittadini su come usare auto e riscaldamento, sono quindi scattate anche le ordinanze: a quella che vieta ai negozi di tenere le porte aperte, si aggiunge il divieto di superare i 20 gradi in abitazioni, bar e negozi (18 gradi per le attività produttive). Per i trasgressori sono previste multe da 25 a 500 euro.
«Non capisco perché certi negozi vogliano tenere aperte le porte a tutti i costi, è un consumo inutile di riscaldamento – spiega Porro -. Ora i commercianti interessati sono avvisati, vigileremo perché il provvedimento venga rispettato. Tutti si devono impegnare per un obiettivo comune, la riduzione degli inquinanti. In questi giorni i dati sull’inquinamento sono molto bassi, ma è dovuto alle favorevoli condizioni atmosferiche. Si deve prevenire».
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