A Villa Pomini il primo festival Tolkieniano
La storica dimora castellanzese ospiterà una due giorni (8-9 settembre) dedicata all'autore apprezzato in tutto il mondo per "Il signore degli anelli". Verrà presentato anche il nuovo film "Lo Hobbit" che uscirà in Italia il 13 dicembre
Castellanza diventerà per due giorni la Terra di Mezzo decantata da John Ronald Reuel Tolkien, autore della trilogia de "Il signore degli anelli" e di molte altre opere del genere fantasy (anche se i tolkeniani non lo inseriscono in quel filone letterario). Sabato 8 e domenica 9 settembre, infatti, la Villa Pomini e il suo parco saranno il punto di ritrovo per tutti gli appassionati delle opere del grande scrittore, riscoperto negli ultimi 10-15 anni ma soprattutto dopo la trasposizione cinematografica della sua opera più conosciuta.
Ad organizzare l’evento è l’assessorato alla cultura del Comune di Castellanza, capitanato da Fabrizio Giachi, insieme al vasto universo di associazioni che divulgano il verbo dell’autore britannico in Italia. La manifestazione è stata presentata questa mattina, martedì 4 settembre, nella sala giunta di Palazzo Brambilla dai due promotori principali Edoardo Volpi Kellerman e Pietro Gusmaroli a cinque anni dall’ultimo evento simile in zona, il festival tolkeniano che si è svolto a Buccinasco nel 2007 e al quale parteciparono quasi 4 mila persone: «Grazie alla disponibilità dell’amministrazione che ci ha fornito di una splendida location possiamo puntare a realizzare qualcosa di veramente attrattivo per chi è appassionato del genere e per chi si vuole avvicinare per la prima volta».
L’opera di Tolkien è stata, nel tempo, oggetto di appropriazioni politiche prima a sinistra e poi a destra ma l’assessore Giachi ha voluto sottolineare come, in realtà, sia solo un patrimonio di tutta l’umanità: «Tolkien ha inspirato gli hippies americani ma anche i campi hobbit della destra giovanile italiana – racconta – ma la realtà sta nel mezzo. Tolkien è prima di tutto un ecologista che ripudia l’industrializzazione, amava il bello e la natura e il suo modo di rapportarsi con essa, oggi che il modello economico occidentale è in crisi, è tornato attuale».
Il programma della manifestazione è consultabile sul sito castellanza.tolkeniana.net ma segnaliamo la presenza, tramite videoconferenza, di Daniel Reeve, artista, cartografo e calligrafo neozelandese tra i massimi esperti delle saghe tolkeniane, che presenterà il prossimo film del regista Peter Jackson intitolato "Lo Hobbit" (basato sull’omonima opera di Tolkien) e che uscirà in Italia il 13 dicembre prossimo. Reeve ha collaborato con Jackson nella realizzazione del film.
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