Imu, tariffe e sindaco: la Lega contesta l’amministrazione
Con la ripresa del dibattito politico, dopo l’ultimo consiglio comunale, la Lega Nord Albizzatese riparte con una campagna politica porta a porta
Con la ripresa del dibattito politico, dopo l’ultimo consiglio comunale, la Lega Nord Albizzatese riparte con una campagna politica porta a porta per contestare le ultime scelte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sommaruga.
Al centro della contestazione leghista ci sono soprattutto gli aumenti delle tariffe per i servizi comunali deliberati dalla maggioranza: «Quella del trasporto scolastico – elencano nel volantino distribuito in questi giorni – che da un trimestrale di 41 euro è aumentata a 80; quella della palestra Dario Cova passata da 10 euro l’ora ad una tariffa che va da 30 a 40 euro a seconda del periodo dell’anno, ed infine quella della tensostruttura, aumentata da 35 euro ad una tariffa che va da 45 a 60 euro a seconda del periodo dell’anno».
«Sono scelte che noi non avevamo fatto – spiegano i leghisti – e che hanno delle conseguenze: per esempio la scelta di aumentare le tariffe alla palestra Cova ha fatto migrare molti fruitori verso altre palestre in altri comuni».
La Lega contesta anche l’aumento delle aliquote Imu, 0,55% sulla prima casa e 0.96% sulla seconda, e dell’addizionale Irpef aumentata da 0,5% a 0,8%. Ma soprattutto l’ultima scelta del sindaco Sommaruga che – spiegano – «diventando sindaco a tempo pieno ha fatto aumentare i costi per le casse comunali: il fatto che si sia messo in aspettativa costa al comune 21mila euro in più e questo fa passare il capitolo del compenso messo in bilancio dai 29mila euro di inizio anno agli attuali 50mila».
La sezione leghista guidata da Mirko Zorzo ha organizzato anche dei momenti informativi nelle piazze albizzatesi, quella di Albizzate e quella di Valdarno insieme a piazzale Sefro, nelle giornate del 20 e 21 ottobre in occasione della raccolta firme per i tre referendum promossi dal Carroccio. Tutti i lunedì sera alle 21, inoltre, la sezione lascerà la sede di via Bruni aperta per accogliere i cittadini e spiegare le istanze sostenute.
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