Confidi, una formula che piace a banche e imprese

A Varese quasi il 17% dell’importo dei finanziamenti alle aziende garantiti dal Confidi Lombardia del Sistema Confindustria. Nel 2011 il valore delle garanzie concesse dai vari Confidi in Italia ammontava a 24,2 miliardi di euro

Sono state più di 400 le presenza registrate durante il ciclo “Approfondimenti di finanza per l’impresa” che per tutto il 2012 ha accompagnato le imprese associate all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese con incontri focalizzati sugli strumenti finanziari idonei per affrontare la gestione quotidiana delle aziende, in un momento congiunturalmente difficile e nel quale proprio il rapporto con il credito rappresenta uno dei maggiori motivi di preoccupazione.
La moratoria sul credito firmata da Confindustria e Abi a inizio anno, gli indicatori su cui si basano le banche nell’assegnare i rating, le migliori modalità con cui presentarsi ad una banca e richiedere un finanziamento, il rendiconto finanziario e la gestione dei flussi di cassa, il rilancio dell’impresa in un momento di decrescita generale, gli strumenti finanziari per internazionalizzare le aziende, il rating degli stati sovrani: questi i temi trattati durante il percorso che si è concluso nella sede di Busto Arsizio dell’Unione Industriali con l’ultimo appuntamento dedicato a «Una garanzia per crescere: il sistema dei Confidi e l’evoluzione in atto».
Riflettori puntati dunque sui consorzi di garanzia collettiva dei fidi che, in questi anni «hanno fornito un contributo decisivo nel migliorare l’accesso delle pmi alla fonti di finanziamento, con effetti positivi sulle potenzialità di investimento, di crescita e sul riequilibrio della struttura finanziaria», come spiegato da Marco Crespi, responsabile area finanza dell’Unione degli industriali della Provincia di Varese e Direttore della sede di Varese di Confidi Lombardia. Che sull’importanza dei Confidi nell’economia del Paese non ha dubbi: “Le garanzie concesse da tali organismi hanno rappresentato un efficace sostegno al sistema industriale italiano e alle Pmi in particolare, in situazione di crisi congiunturale”.
Lo schema è semplice: da una parte l’impresa che chiede il finanziamento, dall’altra la banca che lo concede, in mezzo il Confidi che, grazie alle risorse messe a diposizione delle aziende socie, presta le garanzie necessarie all’impresa per ottenere il finanziamento. Come il classico consorzio che unisce le imprese per spuntare le migliori condizioni sul mercato.
Una formula che continua a piacere sia al sistema produttivo, sia a quello bancario. Al 31 dicembre 2011 era pari a 24,2 miliardi di euro il valore delle garanzie concesse dai vari Confidi in Italia. Tra questi il Confidi Lombardia di matrice Confindustriale, nato dalla fusione di nove preesistenti confidi lombardi (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Pavia, Varese, Sondrio e Mantova) a si è aggiunta anche una realtà piemontese: Fidindustria Biella.
Rendere più facile l’accesso al credito per le Pmi (sia in termini di disponibilità, sia di importo), ridurre il costo del finanziamento, offrire assistenza e consulenza nella gestione della finanza aziendale e dei rapporti con le banche, gestire l’accesso ai contributi offerti dalle Camere di Commercio e dai fondi europei: questa la mission di Confidi Lombardia. Realtà che nel 2011 contava 15.161 soci, in aumento rispetto ai 14.721 del 2010. Il 10% dei quali sono individuabili nella provincia di Varese.
Nel 2011 il Confidi Lombardia ha messo a segno 2.697 operazioni per un valore di 377,4 milioni di finanziamenti e 151,1 milioni di garanzie. Nella sola provincia di Varese le operazioni sono state 405, per un valore dei finanziamenti di 62,2 milioni e garanzie pari a 21,7 milioni. “In pratica – ha spiegato Marco Crespi – la sede di Varese ha garantito il 16,47% dell’importo totale dei finanziamenti garantiti da Confidi Lombardia”.
Ma i Confidi non piacciono solo alle imprese. Anche le banche ne beneficiano. Come spiegato da Alessandro Carpinella, Partner di KPMG: “Il ricorso da parte delle imprese alle garanzie dei Confidi permette alla banca di incrementare la propria redditività sul capitale investito”. Un prestito garantito da un Confidi può rendere a una banca anche il 57% in più di un finanziamento concesso senza tale copertura. Un vantaggio per tutti, dunque.

(foto: a sinistra Alessandro Carpinella, a destra Marco Crespi)

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 14 Novembre 2012
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