La cooperativa compie 25 anni: “E chi l’avrebbe mai detto?”

Sono iniziati i festeggiamenti per i (primi) 25 anni della cooperativa Progetto Promozione Lavoro con una doppia mostra a Villa Gonzaga. "I problemi oggi sono molti, ma noi non molliamo", spiegano i volontari

«Quando avevamo pensato di aprire la cooperativa, pensavamo sarebbe stata un’esperienza di pochi anni». Questo è quello che ricorda lo storico presidente della cooperativa “Progetto Promozione Lavoro”, Carlo Puddu. E invece, inizia sabato 10 novembre la festa per i 25 anni di attività della cooperativa. A raccontare la storia di questa grande ed importante realtà sociale ci sono tutte le persone che le hanno permesso di nascere. E’ Tiziana Longhi a ricordare come «su quel pullman di ritorno da un convegno ci è venuta l’idea di fare questa cooperativa», di come sono stati trovati i primi locali e dell’entusiasmo che ogni volontario metteva nel suo lavoro. «All’inizio i volontari mi chiedevano cosa dovessero fare con i ragazzi -ricorda con un velo di commozione- e io rispondevo loro semplicemente: amateli». Da quei primi anni nelle sale «fredde e con il pavimento pericolante» del vecchio oratorio del Buon Gesù la strada è stata lunga e sono stati un centinaio i ragazzi aiutati ma sopratutto inseriti nel mondo del lavoro.
Carlo Puddu ricorda ancora «la prima commessa che la cooperativa era riuscita ad aggiudicarsi» grazie ad un’azienda milanese che «ci aveva fatto arrivare delle resistenze elettriche dalla Russia». Ma la crisi economica oggi colpisce tutti, anche questa importante realtà. «Problemi non ne avevamo quasi mai avuti -continua Puddu- oggi però è sempre più difficile» ma nonostante tutto l’atmosfera e la missione della cooperativa non sono certo cambiati. «Quella di 25 anni fa è stata una scintilla che ha fatto divampare un incendio» spiega un altro dei padri della cooperativa, don Remo, convinto che sia ancora possibile «cambiare con la solidarietà». Ed è nella voglia di fare dell’attuale presidentessa della cooperativa, Maria Rosa Didino, e di tutti gli oltre 100 volontari che si sono succeduti che «tra 25 anni saremo ancora qui a festeggiare il mezzo secolo di attività». Certo è che il contrasto tra «tra tagli e bisogni sociali si fa sentire» ma la presidentessa è convinta che «l’unica risposta a queste esigenze è fare qualcosa, sempre».

E’ ampio e vario il programma che accompagnerà lacooperativa per un’intera settimana di festa. Una celebrazione scandita tutti i giorni dall’affascinante mostra “I 5 sensi” (aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 presso il Teatrino di Villa Gonzaga) con le straordinarie opere realizzate dagli stessi ragazzi della cooperativa. «Partiamo dalle esigenze che i ragazzi evidenziano -spiega uno dei curatori dell’esposizione- e li aiutiamo semplicemente a realizzare. Ma tutto quello che c’è qui è opera loro e saranno infatti loro stessi a guidare i visitatori tra le opere ». In più, accanto a questa mostra saranno esposte anche le foto dei momenti più belli di questi 25 anni di cooperativa. I primi 25 anni.

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Pubblicato il 10 Novembre 2012
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