SEA e MAGA insieme nel nome dell’arte

Firmato il protocollo di intesa che vede la collaborazione dei due enti nell’organizzazione e promozione di iniziative artistiche e culturali nello spazio aeroportuale e nei comuni limitrofi

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Il Museo Maga alla Triennale di Milano 4 di 18

Il “non luogo” per antonomasia, lo scalo dove si arriva e si parte, lo spazio concepito per lo più come passaggio diventa “luogo d’arte”. Nasce con queste premesse la collaborazione tra SEA e Museo Maga di Gallarate che oggi, 12 giugno 2013, hanno firmato un protocollo di intesa volto alla collaborazione nell’organizzazione e promozione di iniziative artistiche e culturali nell’aeroporto di Malpensa e non solo.
Il progetto è finalizzato alla valorizzazione del territorio e più in generale alla sua crescita artistica e culturale. Alla cerimonia hanno preso parte Luciano Carbone, Corporate office Sea,  Edoardo Guenzeni, Sindaco di Gallarate, Nicoletta Danese dell’Ufficio scolastico provinciale  e Giacomo Buonanno, presidente della Fondazione Silvio Zanella.
 

Dopo l’incendio dello scorso 14 febbraio, che ha danneggiato seriamente la struttura del Museo, ancora chiuso al pubblico, il Maga, la Fondazione Silvio Zanella e il Comune di Gallarate non hanno voluto interrompere le attività decentrandole in altre sedi e mettendo in campo nuovi progetti che vedono tra gli altri l’esposizione della collezione permanente alla Triennale di Milano fino ad agosto e a Villa Reale di Monza in autunno.
 

Con questo nuovo ed importante accordo biennale l’azienda che gestisce lo scalo aeroportuale varesino e il Museo d’arte contemporanea, tra i più attivi della provincia, prevedono di collaborare per l’esposizione di opere d’arte dalle collezioni del Maga e l’allestimento di mostre temporanee negli spazi espositivi e di accoglienza dell’Aeroporto di Malpensa. Un progetto dedicato ai docenti, realizzato in stretta collaborazione  con l’ufficio scolastico provinciale prevede l’organizzazione dell’attività formativa Raccontare i luoghi mentre un ciclo di lezioni e conferenze itinerante dal titolo Storia della fotografia sarà ospitato da un diverso comune del Consorzio Urbanistico Volontario.
 

LE MOSTRE
La collaborazione si concretizza in un programma di mostre di prossima apertura negli spazi pubblici e nelle sale Lounge Vip del Terminal 1 di Malpensa.  Le mostre, dedicate ad artisti selezionati da una commissione scientifica, sono pensate per offrire ai viaggiatori in partenza da Malpensa la visione suggestiva d’insieme delle opere di un artista e per offrire, attraverso accurati e “portatili” strumenti didattici, la conoscenza di una personalità e di una ricerca di rilievo. Partendo dalle collezioni del MA*GA e dagli artisti che hanno fatto la storia del Museo e del territorio in cui SEA e MA*GA operano, il programma di mostre sarà l’occasione di dare visibilità internazionale sia agli artisti sia al Museo che li sostiene  nel loro percorso creativo.
 

RACCONTARE I LUOGHI. L’ARTE E I LUOGHI COMUNI, QUOTIDIANI, IMMAGINATI…
Il corso prevede una parte teorica e una parte pratica, organizzate in tre giornate dedicato agli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Ogni unità affronta il tema del luogo in riferimento al mondo delle immagini e degli spazi che circondano tutti noi. Com’è cambiata l’idea di “luogo” nella contemporaneità e come si può rappresentare e raccontare? Come si lega il concetto di luogo, di spazio vissuto, all’arte?
 

CORSO DI STORIA DELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
Gli incontri hanno come obiettivo prioritario quello di fornire spunti di riflessione sulle problematiche connesse allo sviluppo delle arti contemporanee, sollevare curiosità e collocare criticamente le espressioni artistiche dell’età contemporanea. Il ciclo di lezioni si pone l’obiettivo di tracciare un profilo storico del rapporto tra le arti visive e la nascita e lo sviluppo della fotografia come forma d’arte autonoma nel XX secolo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 giugno 2013
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