La “rispettosa contaminazione” dei Suoni d’autunno

Sabato 26 ottobre alle 20.30 a cura dell’Accademia dei Piaceri

L’Accademia dei piaceri campestri sceglie la contaminazione: il programma della stagione autunnale continua dedicata a “Flow, my tears” concerto organizzato dall’Accademia in collaborazione con il Comune di Varese e il patrocinio della Provincia di Varese, dell’Agenzia del Turismo di Varese, di Confagricoltura di Varese e della Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Il programma del concerto proposto questa sera si presenta assai singolare: il duo Riverberi (sax soprano e organo), sulla scena musicale da dieci anni, soprattutto in ambito europeo, raddoppia la propria compagine con la presenza del violoncello e della rara voce di controtenore. Nel segno di quella "rispettosa contaminazione" che da sempre caratterizza la poetica del Progetto Riverberi, verranno proposte pagine di autori antichi (il celebre Lamento di Dowland, arie da cantate di Vivaldi e di Bach, pagine strumentali del Settecento), eseguite secondo la prassi dell’epoca, ma con la presenza, come strumento concertante con la voce del controtenore, del sax soprano, la cui sonorità sorprendentemente si adatta a questo repertorio, rispettandone spirito e poesia e conferendo al contempo un colore tutto particolare, gradevole e intrigante. Il nuovo organico, di recente costituzione, è già stato accolto in varie città italiane, con concerti svolti nel corso del 2013 e altri già programmati per il prossimo anno. Ne fanno parte quattro musicisti, accomunati, oltre che dalla passione per l’insegnamento delle loro rispettive specialità musicali, da un’intensa attività concertistica, come solisti o come componenti di varie compagini strumentali.
Il concerto si svolge presso il Salone delle Scuderie in via Salvini 31 a Mustonate, Varese.

L’ingresso è libero.
Info: info@borgodimustonate.it
www.borgodimustonate.it
Tel. 3488737560

Sabato 26 ottobre ore 20.30
Ensemble Riverberi
Flow, my Tears
Musiche di Dowland, Pergolesi, J.S. Bach, Caldara, Vivaldi
Giovanni Duci, controtenore
Pietro Tagliaferri, sax soprano
Fabio Guidolin, violoncello
Stefano Pellini, organo

Prossimi concerti della stagione
Domenica 17 novembre ore 20.30
Ensemble Estro cromatico
Alla maniera italiana
Lathika Vithanage, violino
Michela Gardini, violoncello
Davide Pozzi, clavicembalo
Marco Scorticati, flauto
Salone delle Scuderie
Via Salvini 31 Mustonate – Varese

Gli artisti

GIOVANNI DUCI è diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro e Composizione con il massimo dei voti. Ha studiato direzione di coro con Mino Bordignon (diplomandosi presso la Civica Scuola di Musica di Milano) e Giovanni Acciai ed ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero. Nel 1987 ha fondato il Coro polifonico "Antiche Armonie" di Bergamo di cui è tuttora direttore. Dal 2006 al 2011 ha diretto il Chor.u.m.70 di Milano. Negli anni Novanta ha diretto la Corale della Basilica di S. Maria Maggiore di Bergamo, il Coro polifonico "Luca Marenzio" di Darfo Boario Terme (BS) e, in Italia e all’estero, Coro e Orchestra Harmonia dell’Università di Bari. Collabora in qualità di cantante solista e in coro con vari gruppi vocali e strumentali, in Italia e all’estero, in particolare con il Coro Ars Cantica di Milano (dir. Marco Berrini), l’Accademia San Felice di Firenze (dir. Federico Bardazzi) e il Duomo di Heidelberg, in importanti produzioni, quali il Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, i Pomeriggi musicali presso il Teatro Dal Verme di Milano e le Settimane di Musica Sacra dal Mondo di Firenze. Predilige il repertorio barocco (recentemente ha sostenuto due tournée in Germania con la Johannespassion e con il Weihnachtsoratorium di Bach), ma non disdegna quello contemporaneo: nel 2010 si è esibito come solista nella prima mondiale di Massimiliano Messieri Ellè Ezkerà presso il Teatro Titano di S. Marino e sta preparando un programma di musica da camera di compositori viventi piacentini. Ha registrato per varie case discografiche (Dynamic, Naxos, Clavis) in qualità di cantante o di maestro di coro.
Vincitore di concorso nazionale per l’insegnamento di Esercitazioni corali, è titolare di cattedra presso la sede di Darfo del Conservatorio di Brescia, dove insegna da quasi vent’anni. Con la casa editrice Loescher di Torino ha pubblicato come unico autore tre corsi di Educazione musicale: Musica dal vivo (2000), Lo spartito animato (2006) e Ora di Musica (2011).

PIETRO TAGLIAFERRI, diplomato in clarinetto con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza sotto la guida di G. Parmigiani, si perfeziona presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, conseguendo il Diploma di Merito, e presso l’Accademia Internazionale di Biella, sotto la guida di Anthony Pay. Laureato in Musicologia con 110 e lode presso la Scuola di Paleografia e Filologia musicale di Cremona. Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali, svolge una intensa attività concertistica sia come solista, sia con diverse formazioni cameristiche, in Italia e all’estero. Diversi compositori hanno scritto brani a lui dedicati: G. Zanaboni, G. Cataldo, M. Berzolla, N. Campogrande, P. Marrone, G. Donati, K. De Pastel, L. Polato, S. Amato, G. Salvatori. Ha effettuato numerose incisioni discografiche per Fonit Cetra, Rusty Records, Millennio, Bottega Discantica, Stradivarius e Cdpm Lions Records e incisioni radiofoniche per Rai Radiouno. Ha pubblicato diverse composizioni per le case editrici Eufonia, Stradivarius e Idea Produzioni Musicali. Fin da giovane si dedica anche allo studio del saxofono, distinguendosi in numerosissime formazioni, classiche e jazzistiche, tra cui occorre almeno ricordare “Saxensemble” e il progetto “Riverberi”.
Dal 1991 al 2005 è stato consulente musicale delle reti Mediaset, in particolare dei concerti della Filarmonica della Scala e ha sviluppato un’intensa attività nel campo discografico come producer e sound engineer. Dal 2005 si dedica alla regia. Nel 2006 riceve l’incarico di regista per la collana “Mozart Ways 2006”, 11 concerti trasmessi dal canale “Classica” di SKY, a partire dall’ottobre 2007 e pubblicati in dvd da Domovideo. Nell’aprile 2008 Mediaset gli affida la regia del concerto di Zubin Mehta con L’Israel Philharmonic Orchestra presso l’Auditorium Parco della Musica in Roma. Dal 2009 è regista e direttore artistico delle riprese dei concerti della Filarmonica della Scala ad opera di Musicom.it s.r.l, dal 2012 in diretta nei cinema di tutto il mondo. Vincitore del Concorso Ministeriale per esami e titoli, e’ docente di ruolo di clarinetto presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, sede staccata di Darfo.
www.pietrotagliaferri.it

FABIO GUIDOLIN, nato a Castelfranco Veneto, consegue brillantemente il Diploma di Violoncello presso il Conservatorio di Musica “A. Steffani” della stessa città sotto la guida del M° E. Egano. Ancora studente segue corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri A. Janigro, M. Flaksman, M. Brunello, R. Filippini, F. Rossi, D. Shafran e D. Geringas. E’ vincitore e finalista di numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: Biella, Stresa, Vittorio Veneto, Moncalieri e Savona. Incide per le case discografiche “Nuova Era”, “Ermitage”, per la de’Agostini e per la rivista “Amadeus”. Effettua registrazioni radiofoniche e televisive per conto della Radio Televisione Italiana, Mediaset e ORF. Collabora anche come Prima Parte con le seguenti altre orchestre: Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra “Haydn” di Bolzano, Brescia Orchestra, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia-Giulia, Orchestra Filarmonica di Verona, Filarmonia Veneta, Orchestra Stabile di Bergamo, I Cameristi Lombardi. Interessato alla composizione e apprezzato interprete di musica contemporanea, ha curato prime esecuzioni in varie formazioni cameristiche di compositori quali R. Chailly, M. Panatero, A. Caprioli, M. Betta, E. Morricone, G. Castagoli, R. Chiesa. E’ fondatore dell’Orchestra Villa-Lobos composta da dodici tra i più valenti violoncellisti italiani. Attualmente è Docente di Violoncello presso il Conservatorio di Brescia – Sez. di Darfo-Boario Terme. Alcuni suoi allievi sono risultati vincitori di importanti concorsi. Ha suonato per istituzioni quali Società dei Concerti di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Ferrara Musica, S. Cecilia di Roma e per importanti Festival in Europa (Parigi, Berlino, Londra, Bonn, Monaco, Vienna, Budapest, Madrid…), in America Latina ed Estremo Oriente.
Suona un magnifico violoncello di Ettore Soffritti del 1913.

STEFANO PELLINI, nato a Modena, si è diplomato col massimo dei voti presso il Conservatorio Statale di Musica di Mantova nella classe del Prof. Alfonso Gaddi, risultando vincitore di due borse di studio. Ha completato i percorsi formativi superiori in Discipline Musicali (tesi di laurea “L’arte organaria a Modena: storia, problemi, prospettive”) e Didattica della Musica (tesi “La musica lascia il segno. Per una didattica delle notazioni tra Medioevo e Novecento”), entrambi col massimo dei voti e la lode. Ha seguito corsi di perfezionamento sotto la guida di L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati. Appassionato di arte organaria, si adopera da anni per la tutela degli strumenti antichi del territorio modenese, promuovendo restauri e iniziative per la valorizzazione del patrimonio organario . Ha inaugurato restauri di importanti strumenti storici. Socio fondatore dell’Associazione Amici dell’Organo “J. S. Bach” di Modena, collabora altresì alla Direzione artistica della Rassegna “Armonie fra Musica e Architettura” promossa dalla Provincia di Modena, e del “Modena Organ Festival”. Collabora con numerosi solisti in diverse formazioni; in particolare suona stabilmente con Pietro Tagliaferri (sax soprano). Nel febbraio 2001 è stato nominato organista titolare della All Saints’ Church (già Chiesa Anglicana) di Sanremo (IM), ove suona l’organo sinfonico costruito da A. H. Gern (allievo di A. Cavaillé- Coll), unico strumento superstite in Italia e nell’Europa meridionale di questo artefice; qui svolge regolare servizio settimanale. E’ inoltre titolare dell’organo storico “Cipri – Verati”(1585 – 1859) della Chiesa di S. Maria delle Assi in Modena, del quale ha promosso il restauro. Insegna Organo presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Modena – Nonantola dal 2005; dal 2007 insegna Organo e Composizione Organistica presso il Liceo Musicale “A. Masini” di Forlì. Attualmente è docente di Organo Complementare e Canto Gregoriano presso l’Istituto Superiore Pareggiato di Studi Musicali “Vecchi – Tonelli” di Modena. Ha tenuto concerti in vari Paesi Europei e in Giappone.
www.stefanopellini.it

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Pubblicato il 20 Ottobre 2013
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