Taricco: “Ecco i miei anni da segretario del Pd”
Lettera di fine mandato del segretario uscente
Il segretario provinciale del Pd Fabrizio Taricco ha salutato oggi gli iscritti con una conferenza stampa di fine mandato e una lettera ai militanti. La relazione completa del lavoro fatto in questi anni sta nelle righe che seguono e che pubblichiamo integralmente.
L’impegno della Segreteria Provinciale, che ho avuto l’onore di guidare, si sta avviando ad
esaurirsi man mano che si avvicina il giorno dei congressi di circolo e provinciale.
Sono stati anni impegnativi, non privi di successi, ma anche di contraddizioni per il nostro
partito a livello provinciale. Anni che hanno messo a dura prova il progetto del PD a livello
nazionale, mentre anche in Lombardia la sfida per il governo della Regione ha avuto un
esito per noi deludente.
Il PD provinciale sta concludendo l’esperienza della gestione del partito affidato alla
segreteria unitaria. E’ stata una scelta voluta dal partito, contraddistinta da luci e ombre.
Dal 2010, anno di insediamento della Segreteria Provinciale, per i primi anni è stata
garantita una gestione e un’immagine effettivamente unitaria e di unità del partito. Questo
ha consentito di ottenere importanti risultati nelle tornate elettorali amministrative del 2011
e del 2012, di mantenere rapporti aperti e di collaborazione con i circoli, di affrontare
tematiche di rilievo per il nostro territorio (Malpensa, lavoro, frontalieri, ambiente).
Negli ultimi periodi quest’unità è andata affievolendosi, complici anche le note vicende
nazionali che hanno influenzato negativamente l’azione politica provinciale, al punto che
non è possibile negare che si siano create divisioni al nostro interno.
Ciononostante il nostro impegno e i nostri appelli sono stati affinchè discussioni e
confronto avvenissero prima negli organismi nel partito piuttosto che sui media e
soprattutto che si continuasse a lavorare per il PD intero.
Ciò che rivendichiamo con orgoglio, è comunque di esserci sempre impegnati per far
prevalere gli interesse del partito e di averlo fatto lavorando concretamente (talvolta con
poca visibilità) su questioni di grande importanza: il lavoro, il rapporto con il sindacato
e le imprese, temi critici come Malpensa, i frontalieri, il servizio ferroviario, la gestione
del servizio idrico (ATO), le realtà dei Comuni, la riforma del welfare, il rapporto con la
Provincia e la Regione. Tutti temi decisivi della presenza del PD nella nostra Provincia, sui
quali chi verrà dopo di noi potrà impegnarsi trovando un lavoro avviato.
La Segreteria ha posto particolare attenzione verso gli enti locali, fornendo un sostegno
continuo soprattutto in occasione delle elezioni amministrative degli ultimi due anni. I
risultati hanno ripagato tutti degli sforzi profusi.
Abbiamo ottenuto risultati significativi vincendo in Comuni importanti tra cui Gallarate,
Tradate, Vergiate, Cardano al Campo, Caronno Pertusella, Malnate. A Varese il risultato
del ballottaggio, al quale si è giunti per la prima volta, ci ha visto molto vicini al candidato
della Lega.
Il centrosinistra oggi governa oltre il 40% dei Comuni della Provincia e se è vero
che abbiamo perso circa 20.000 voti rispetto al passato, scontando un risentimento
antipartitico che è nazionale se non europeo, è altresì vero che il PD ha un ruolo maggiore
nelle decisioni che si devono assumere a livello provinciale e regionale. Questo fatto è
conseguente anche alla consistente componente parlamentare, che conta tre deputati
e una senatrice, mai così numerosa in passato. Non sottovalutiamo ovviamente gli esiti
negativi delle elezioni. Il voto regionale ha costituito una pesantissima sconfitta, non
tanto in termini numerici quanto piuttosto perché è stata sprecata un’occasione unica per
ribaltare una maggioranza PDL e Lega che dura da troppo tempo in regione Lombardia.
In quella elezione la Federazione ha assecondato le scelte del PD Lombardo mettendo
in campo le potenzialità organizzative di cui disponeva, oltre alla generosa disponibilità
degli iscritti nella raccolta firme per candidati e liste, senza tuttavia mancare di segnalare i
pericoli di una campagna elettorale del candidato Ambrosoli partita in notevole ritardo.
Gli incontri messi in campo durante le campagne elettorali (politiche e regionali) hanno
toccato tantissimi Comuni del nostro territorio portando in Provincia esponenti di rilievo
del partito (Bersani, Renzi, D’Alema, Letta, Veltroni, Franceschini) e il sindaco di Milano,
Giuliano Pisapia.
E’ stato fatto uno sforzo importante da parte di tutto il partito assicurando
presenze mai così numerose. Purtroppo i risultati non hanno premiamo il nostro impegno.
Nella prossima primavera, molto probabilmente il 25 maggio, in coincidenza con il voto
per l’Europa, 83 Comuni della nostra Provincia andranno al rinnovo amministrativo. Sarà
un’occasione importante per ribadire i successi conseguiti nelle amministrative di questi
ultimi due anni, riaffermare il ruolo di primo partito nella nostra Provincia e riportare al voto
coloro che hanno perso interesse verso la politica e verso il nostro partito.
La situazione politica estremamente fluida non consente analisi approfondite e previsioni,
ma è tuttavia evidente che un’alleanza tra Lega e centrodestra (nonostante le difficoltà che
quei partiti stanno vivendo), costituirebbe uno scoglio molto impegnativo per le nostre liste
sia di partito che civiche.
Alla futura Segreteria Provinciale il compito di supporto e coordinamento delle scelte di
candidati e liste nei singoli Comuni, in un’ottica di rafforzamento del ruolo del PD.
Riunioni e discussioni con sindaci e amministratori sono state inoltre organizzate
per dibattere di ciclo idrico integrato, società di depurazione, gestione rifiuti tramite il
termovalorizzatore Accam, patto di stabilità per i Comuni.
Abbiamo lavorato per essere sul territorio in modo costante per affrontare i problemi
concreti. In avvio di mandato, il tema della terza pista e dell’ampliamento di Malpensa ha
visto il PD, unico partito in Provincia di Varese, prendere una posizione precisa su tale
ipotesi.
Il voto dell’Assemblea indicava nella necessità di procedere con la Valutazione Ambientale
Strategica prima di avviare qualsiasi intervento. La collaborazione con Malpensa Forum e
gli incontri in Regione e con il comune di Milano sono stati passaggi importanti nell’azione
della segreteria.
Il tema dei frontalieri ha visto il nostro partito impegnarsi con interventi e prese di posizione
concordate e programmate con i nostri rappresentanti istituzionali, in parlamento e in
consiglio regionale, i circoli e gli amministratori sul territorio.
Intensamente si è operato nel settore Territorio e Ambiente in contatto diretto coi singoli
circoli territoriali, ai quali si è inteso fornire, attraverso incontri mirati e approfondimenti
tecnici, spunti e strategie urbanistiche da trasferire all’interno del dibattito dei gruppi
consiliari su tematiche attinenti la pianificazione territoriale, l’ambiente e il territorio: si
è parlato di green economy, di efficienza energetica ed energie rinnovabili, di tutela,
salvaguardia e sicurezza del territorio; ci sono stati approfondimenti su tematiche
ambientali quali l’acqua, l’energia, sulla pianificazione urbanistica controllata e sulle
politiche per la casa.
Citiamo ad esempio i vari incontri organizzati con i circoli della Valle Olona sul tema del
PGT e della pianificazione territoriale, a seguito della procedura di adozione del nuovo
strumento urbanistico locale.
Nell’ottica della promozione di gruppi di lavoro tematici, una serie di incontri si sono tenuti
con esponenti ed esperti di vari circoli di Comuni prospettanti il lago di Varese (quali
Besozzo, Biandronno, Daverio), proprio sul tema specifico del lago e delle sue condizioni
ambientali.
Inoltre nell’ambito delle iniziative con gli amministratori degli enti locali, (sia di maggioranza
che di minoranza), al fine di condividere tematiche e delineare possibili soluzioni e
strategie Comuni, sono stati promossi incontri informativi sulla legge ”Piano casa”.
Infine, ma non da ultimo in ordine di importanza, ricordiamo il coordinamento del gruppo di
lavoro Forum Malpensa, attraverso il quale siamo giunti alla formulazione del documento
sulla questione “Terza pista”, poi portato in discussione e approvato, come già detto,
dall’Assemblea Provinciale.
Sui temi del lavoro, il rapporto costante con le associazioni di categoria e sindacali, ci ha
posto nella condizione di seguire con attenzione e in modo propositivo le diverse situazioni
di difficoltà per aziende e lavoratori che sempre più frequentemente vanno a crearsi sul
nostro territorio.
Molti dei temi di attualità sono stati offerti al dibattito in occasione delle feste del partito.
Esponenti politici, amministratori, esperti appartenenti a più schieramenti politici,
associazioni, movimenti hanno dialogato di lavoro, economia, diritti, enti locali, welfare,
ecc. con iscritti e simpatizzanti.Nel rapporto con i circoli e gli iscritti si è privilegiato l’organizzazione di incontri territoriali che fossero in grado di coinvolgere la platea più ampia possibile di partecipanti.
Così è stato in occasione della Conferenza Organizzativa del Partito, che purtroppo non
ha visto un momento conclusivo a livello nazionale ma nella quale la segreteria (unica in
Lombardia) ha prodotto un documento politico votato in Assemblea e consegnato al livello
regionale in modo da rendere noto la posizione della nostra Federazione.
Il medesimo schema di incontri è stato ripetuto quando tutti i nostri iscritti sono stati
chiamati a discutere, in una decina di incontri sul territorio, con tutti i membri della
segreteria e i nostri esponenti istituzionali, il sostegno e il ruolo del PD con il governo
Monti.
Ancora, in occasione della definizione delle candidature per il consiglio regionale,
si è voluto “far nascere dai circoli” le proposte nominative. Non è stata posta alcuna
autoreferenzialità, nessun nome predefinito, ma si è puntato sul coinvolgimento più ampio
e spontaneo degli iscritti.
Nell’ambito del welfare il lavoro della Segreteria, condiviso con le associazioni di
volontariato presenti sul territorio, ha prodotto un importante documento presentato
ad iscritti e a simpatizzanti alla festa della Schiranna. Si è infatti costituito un gruppo
di lavoro, composto da una decina di amministratori e di militanti, che ha portato alla
stesura del documento “La sfida del Welfare Locale tra situazione attuale e prospettive
future: le proposte del PD della Provincia di Varese”. Pur avendo cercato di coinvolgere
in questo lavoro il maggior numero di segretari di circoli ed amministratori, stimolandoli
alla costituzione di un tavolo per il confronto su questi temi, la risposta è stata tuttavia
limitata: dall’impegno di poche persone è nato comunque un documento significativo
che, da una parte ha esposto l’idea di welfare che da sempre porta avanti il PD anche
nelle amministrazioni comunali, dall’altra ha messo in campo proposte concrete per gli
Enti locali, in particolare in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno che
coinvolgeranno molti Comuni della nostra Provincia.
Il documento non poteva certo affrontare tutti i temi connessi col welfare locale: abbiamo
scelto pertanto di approfondire i principali problemi legati a nuove generazioni, anziani,
sanità, disabilità e immigrazione.
Le feste democratiche sono state un ulteriore argomento su cui si è molto lavorato per
Le feste democratiche sono state un ulteriore argomento su cui si è molto lavorato per
razionalizzare e ottimizzare le risorse economiche e umane a disposizione al fine di
ottenere i migliori risultati in termini di qualità del servizio fornito e ritorno economico.
Il tesseramento degli iscritti ha registrato una costante, anche se contenuta, diminuzione,
peraltro in linea con quanto avvenuto nelle altre Federazioni provinciali lombarde. Sempre
più le vicende nazionali influenzano le scelte e le decisioni dei singoli anche a livello
locale per quanto riguarda il rinnovo o la nuova iscrizione.
Il riepilogo degli iscritti per anno:
2010: 3.376 2011: 3.171 2012: 2.930 ott. 2013: 1829
Per il 2013 auspichiamo di arrivare, anche con la spinta che deriva dallo svolgimento dei
congressi, a confermare il dato del 2012.
In chiusura i numeri riassuntivi delle riunioni nel periodo DIC 2010 – OTT 2013:
16 riunioni di Direzione Provinciale, 11 riunioni di Assemblea Provinciale, 2 riunioni
Assemblea Iscritti, 5 riunioni Assemblea di Circoli, 8 riunioni Assemblea Amministratori.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.