Brugnoli: “Alptransit porterà vantaggi economici e ambientali”
Secondo il presidente di Univa le infrastrutture di trasporto a lungo raggio all'interno dell'Europa sono «Una necessità. Se non si potenziano i collegamenti, il nostro Paese corre il rischio di essere marginalizzato»
Secondo Giovanni Brugnoli, presidente Unione degli Industriali della Provincia di Varese, il potenziamento delle infrastrutture di trasporto a lungo raggio all’interno dell’Europa è una necessità che deriva dal fatto che, in Europa, è stato creato il mercato unico, con piena libertà di circolazione delle persone e delle merci. «La crescita degli scambi – è provato dalla storia economica – è alla base dello sviluppo – dice il presidente di Univa-. Porta occupazione, crea ricchezza, rende possibile il Welfare State. L’Italia non è geograficamente al centro del continente europeo. È a sud, in posizione defilata, distante dal Centro Europa, in particolare da due nazioni economicamente molto sviluppate quali Germania e Francia, non tanto per numero di chilometri, quanto per la presenza della barriera delle Alpi. Con tutto ciò, se non si potenziano i collegamenti, il nostro Paese corre il rischio di essere marginalizzato, di trovarsi al di fuori delle rotte su cui persone e merci si spostano. Ciò vale anche per il trasporto aereo, ancorché per quest’ultimo non valga l’ostacolo delle catene montuose».
Nel convegno internazionale su Alptransit che si terrà giovedì 28 novembre alla Camera di Commercio di Varese, si parlerà anche degli effetti che quest’opera avrà sull’ambiente in termini di contenimento dei costi e di immissioni di C02 nell’aria. «Nel caso del trasporto ferroviario – continua Brugnoli -si deve considerare che il potenziamento del traffico su rotaia porta con sé notevoli vantaggi di tipo ambientale. Sono, credo, considerazioni di tale evidenza che riesce difficile capire come mai, in Italia, ci si perda spesso in discussioni di dubbia utilità anziché mettere mano subito ai cantieri, compatibilmente con le disponibilità della finanza pubblica, per realizzare quanto necessario.Il fatto di arrivare tardi non è esente da conseguenze negative, sia sul piano economico, sia ambientale».
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