Solanti: “Tarantino si nasconde dietro il problema dei profughi”
Clima da piena campagna elettorale, il Pd locale attacca il primo cittadino: «Distorcono la verità e non raccontano cose non vere»
Clima sempre più da campagna elettorale a Samarate in vista delle elezioni della primavera 2015. Il PD cittadino attacca oggi il sindaco Leonardo Tarantino sul tema dei profughi. «Mentre Forza Italia, dilaniata da guerre intestine, ha aperto la “caccia alle tessere” – commenta Vittorio Solanti -, la Lega e Tarantino per nascondere il totale fallimento della loro amministrazione, avvicinandosi le elezioni, cercano di deviare l’attenzione cavalcando la questione dei profughi».
Su questo tema, il PD sostiene che «i fondi per questo servizio di ospitalità ad esseri umani in fuga dalla guerra e dalla fame, vengono stanziati dall’Europa e girati al ministero dell’Interno, che attraverso le prefetture li gestisce. Solo 2,5 euro in media, è la cifra che viene data ai migranti per le piccole spese quotidiane. Il resto della diaria (circa 40 euro al giorno per persona), non viene consegnata in contanti al singolo migrante, bensì corrisposta ai gestori di Enti non profit o Cooperative, scelte in base ad appalti pubblici dal Ministero dell’Interno e servono per coprire le spese per il vitto, l’alloggio, la pulizia dello stabile, ecc». L’accusa del PD è chiara. «La Lega il Sindaco Tarantino distorcono la verità, raccontano cose non vere. Farsi pubblicità sulle spalle di queste persone, costrette a fuggire dalle guerre, dai bombardamenti, dalle torture, dalle tragedie dei loro Paesi, rischiando la propria vita significa colpire la dignità di ogni “essere umano” nel momento nel quale è più debole e solo. E’ inaccettabile che si alimenti questo clima razzista e xenofobo invece di seguire gli insegnamenti di Papa Francesco che al Parlamento Europeo ci ha invitato a far sì che a questi, spesso giovanissimi, migranti vengono garantiti gli stessi diritti dei cittadini europei».
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«Ricordiamoci quando voteremo – conclude Solanti -: hanno aumentato tasse e imposte, hanno cestinato un PGT (Piano di Governo del territorio) per farne uno peggiore; hanno svenduto le farmacie; hanno chiuso l’Azienda storica del Comune; hanno tagliato l’assistenza alle persone, servizi e investimenti per la scuola. Un’amministrazione da mandare a casa al più presto!»
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