Imprese, banche e finanza: storie di successo in cattedra alla Liuc
Un seminario alla Liuc punta ad analizzare gli effetti della modifica delle logiche di valutazione del merito di credito per le imprese italiane.
La Banca Centrale Europea (BCE) esercita dal 4 novembre 2014 la vigilanza diretta su 120 gruppi bancari significativi, che rappresentano oltre l’80% (in termini di attivi) del settore bancario dell’area Euro. Inoltre, per gli altri 3.500 enti creditizi la BCE definirà gli standard di vigilanza e ne verificherà l’applicazione, collaborando strettamente con le autorità nazionali competenti nella vigilanza di tali enti. Come stanno cambiando gli scenari?
A questa domanda cercherà di dare una risposta il seminario in programma alla LIUC – Università Cattaneo per il prossimo venerdì 10 luglio, dal titolo “Imprese, banche e nuova finanza oggi”, nell’ambito del Master in CFO – Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione. Un corso che si si pone l’obiettivo di preparare e offrire alle imprese una nuova figura di Chief Financial Officer – CFO in grado di operare quale business consultant dello sviluppo aziendale, che abbandoni la tradizionale posizione di staff amministrativa e svolga un ruolo più ampio nel processo decisionale, anche nei Consigli d’Amministrazione.
Dopo i saluti di Catry Ostinelli, Coordinatore del Master CFO, si entrerà nel vivo dei temi dell’evento. L’obiettivo è analizzare gli effetti della modifica delle logiche di valutazione del merito di credito per le imprese italiane. L’analisi verrà svolta anche grazie al confronto con Francoforte e con il resto d’Europa, sempre con particolare attenzione alle ripercussioni concrete per le imprese, come è nella filosofia della formazione proposta dalla LIUC.
Interverrà Lorenzo Macchi (Partner KPMG), che ha partecipato al processo di Asset Quality Review e Stress Test che ha portato alla vigilanza della Banca Centrale Europea sulle principali banche italiane (e indirettamente su tutto il resto del sistema bancario nazionale). Seguiranno alcune storie di successo nel rapporto tra banca e impresa presentate da Dario Arban e Marco Brugola, Partner e Associate Partner KPMG.
Verrano poi affrontati da Federico Forlani del Gruppo Capital Markets alcuni nuovi strumenti di finanza per lo sviluppo (es. i “minibond”), con un riferimento ai casi di quotazione vicini al nostro territorio. Completano il panel dei relatori Paride Pestelli e Gino Pensierini di MPS Capital Services e successivamente Vito Ronchi di Tenax Capital. Le conclusioni della giornata di lavoro sono affidate a Federico Bonanni, Partner KPMG con una lunga esperienza nei rapporti con organi deliberativi delle principali banche italiane.
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