Mirko Oro, indagati alcuni esponenti delle Forze dell’Ordine

Massimo riserbo da parte della Procura sugli ulteriori sviluppi dell'indagine che ha portato in cella Mirko Rosa, Giacomo De Luca e altri 9. Sarebbero coinvolti agenti e militari, l'ipotesi è corruzione

mirko rosa

Ci sarebbero anche alcuni esponenti delle Forze dell’Ordine tra gli indagati dell’indagine Goldfinger che ha scoperchiato l’associazione a delinquere al cui vertice c’erano Mirko Rosa e Giacomo De Luca, proprietari di una serie di compro oro a marchio “Mirko Oro”.

La notizia ormai circola da qualche tempo e, anche se in Procura a Busto Arsizio vige il massimo riserbo, sembra ormai più che un’ipotesi il coinvolgimento di alcuni esponenti di agenti e militari che avrebbero passato informazioni riservate sulle indagini a carico della banda di Rosa. Potrebbero essere indagati esponenti dei Carabinieri, della Polizia e della stessa Guardia di Finanza che ha condotto le indagini.

In particolare sarebbero state rivelate agli indagati informazioni circa le intercettazioni e i movimenti in ambito investigativo dietro, si presume, il pagamento di mazzette. Naturalmente si tratta di episodi ancora tutti da verificare e sui quali il sostituto procuratore Nadia Calcaterra starebbe lavorando.

L’indagine, partita da una verifica fiscale sui negozi Mirko Oro, era arrivata ad una prima svolta con i clamorosi arresti dello scorso 20 giugno con le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, ricettazione e riciclaggio. Il lavoro degli inquirenti, però, non si è mai fermato ed è proseguito con una serie serrata di interrogatori e di ammissioni da parte di quasi tutti i coinvolti. Ora potrebbe esserci una seconda svolta che riguarda i rapporti tra i membri dell’organizzazione ed esponenti delle forze dell’ordine.

 

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 24 luglio 2015
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