Una seconda vita per la pensilina del tramvai
Presto l’inaugurazione per uno degli elementi caratteristici di Velate. Sarà ancora riparo, ma per “altri” viaggiatori
Da “saletta di attesa” per il tram a delicato punto di sosta per gli appassionati delle passeggiate sui monti varesini.
Siamo alle pendici del Campo dei Fiori nel tratto di strade che funge da punto di congiunzione fra Velate e Sant’Ambrogio dove si incontra la pensilina del tram di Velate.
Un luogo che sta per rinascere grazie al cuore dei residenti e alla passione di chi vive e ama il territorio, mantenendo inalterati i segni lasciati delle “classi” che furono: sta a significare che attorno a quello stile tipico del “tardo eclettico” rimarranno graffiti d’antan come “W il 1930” e simili, testimonianza di un passaggio umano che fu. (nella foto in alto, la pensilina prima dell’intervento di restauro).
Lo spiega Guglielmo Piatti, delegato Fai – Fondo ambiente italiano per la Provincia di Varese nella lunga – perché esaustiva – videointervista realizzata da Paolo Ricciardi di Valganna.info e “girata” a Varesenews che la ripropone integralmente.
Piatti nel suo racconto parte da lontano, da quando, nel 1895 venne inaugurata la tramvia: era il primo tratto – la “Varese – Prima Cappella” – che fu da incipit per binari che arrivavano fino a Lavena Ponte Tresa, Luino, in Valcuvia e ad Angera: cinquant’anni dopo, l’ultima corsa.
Ma di questa testimonianza, molti ricordi ancora oggi rimangono.
Oltre alle stazioni, alcune delle quali ancora visibili – come a Ghirla – erano presenti sul percorso della tramvia anche alcune pensiline: una di queste, quelle di Velate è stata restaurata recentemente e dotata di una fontanella che potrà fungere da centro di ristoro per i frequentatori della montagna, con un segno semplice e tangibile di attenzione a questo territorio da molti amato e vissuto.
Sono state recuperate le tegole marsigliesi del tetto, una vera rarità di questi tempi; sistemate le perline come erano un tempo: una serie di interventi “filologici” per rispettare la tradizione.
Presto la pensilina sarà nuovamente aperta al pubblico, tornerà ad essere quel piccolo luogo di attesa e di sosta amato da velatesi e non.
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