Varese ricorda l’Ottobre di Sangue

Come ogni anno a Varese l’Anpi, in accordo con l’amministrazione comunale di Varese, si prepara a celebrare l’Ottobre di Sangue, ricordando i tragici avvenimenti del 1944

Ottobre di sangue: Varese non dimentica (inserita in galleria)

Come ogni anno a Varese l’Anpi, in accordo con l’amministrazione comunale di Varese, si prepara a celebrare l’Ottobre di Sangue a ricordo dei tragici avvenimenti del lontano 1944. I primi giorni di quell’ottobre furono tristemente ribattezzati “Ottobre di sangue Varesino” e rappresentarono uno dei periodi più difficili della Resistenza partigiana varesina.

Per una recrudescenza delle azioni dei fascisti, a seguito di alcuni episodi condotti dalla resistenza locale, furono catturati, torturati e assassinati, decine di partigiani varesini, tra questi Walter Marcobi, comandante della 121ma brigata Garibaldi, figura simbolo della lotta contro i nazifascisti a Varese, che pagò con la vita il suo grande desiderio di libertà e giustizia.

Un altro giovane partigiano, assassinato il 5 Ottobre 1944, fu René Vanetti, comandante della 148 ma brigata Giacomo Matteotti, coraggioso e limpido nella scelta di stare contro la violenza, l’ingiustizia e la sopraffazione. Affermò con semplicità una dura verità: che “a volte si deve morire per sostenere la propria idea”.

Furono assassinati in quell’ottobre del 1944 anche i giovani Copelli, Trentini e Ghiringhelli. Catturati il 7 ottobre 1944 a Voldomino, furono fucilati sul prato oggi denominato dell’Ippodromo, dopo che i fascisti avevano già ucciso quattro loro compagni sul luogo della cattura e altri cinque nel Luinese. Copelli, Trentini e Ghiringhelli furono lasciati per terra, sotto una pioggia battente, per tre lunghi giorni perché fossero da monito per quella parte della cittadinanza di Varese schierata con la Resistenza.

Mai come oggi restano attuali i valori della Resistenza e permane forte il ricordo di tutti coloro, partigiani e civili, che hanno sacrificato la vita per riconsegnare alla propria e alle future generazioni, libertà e democrazia.  Questo è l’anno del settantesimo della Resistenza e il 71 esimo dei tragici eventi che hanno fatto sì che la città di Varese pagasse un doloroso tributo di sangue.

Questo il programma della manifestazione dell’11 ottobre a Varese: alle 9.30 Arco Mera (piazza San Vittore) per la deposizione di una corona di alloro. Poi, alle 9.45, partenza del corteo dall’Arco Mera, con percorso che attraversa piazza S. Vittore, via Albuzzi, via Griffi, via Donizetti sino a largo Resistenza, dove avrà luogo la cerimonia ufficiale con deposizione di corona di alloro.

Dopo il saluto della presidente di Anpi Varese, Margherita Giromini, interverrà il Sindaco di Varese Attilio Fontana. Seguirà l’orazione di Riccardo Conte, costituzionalista. Due giovani, Anna e Matteo, leggeranno i nomi dei caduti e reciteranno l’epigrafe di Piero Calamandrei.
Accompagnerà i diversi momenti della cerimonia la Banda di Capolago.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2015
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