Torna il premio Morselli, e comincia da Varese

Sta per cominciare l'ottava edizione del premio Morselli, che ha riportato al pubblico l'opera dello scrittore legatissimo a Varese

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Sta per cominciare l’ottava edizione del premio Morselli, che ha riportato al pubblico l’opera dello scrittore legatissimo alla terra varesina, dove ha vissuto un’ampia parte della vita. E, per la prima volta, le celebrazioni del premio avranno inizio proprio a Varese, dove ha donato molti dei suoi scritti.

La grande novità dell’ottava edizione del Morselli è però: «La pubblicazione degli atti dei sette convegni precedenti, in un libro della Macchione Editore intitolato “Guido Morselli, un gattopardo del Nord” – spiega Silvio Raffo, anima e motore del premio dalla sua fondazione -. Un libro che ci auguriamo vada nelle librerie e università, e possa contribuire alla diffusione della conoscenza di Morselli».

«Più che una raccolta di atti del convegno, è un racconto corale: e come tale è composto – spiega Linda Terziroli, una dei due curatori del volume insieme a Raffo – con un titolo curioso, ma anche Morselliano. Soprattutto, ricorda le analogie di destino con l’opera di Tomasi di Lampedusa, il cui Gattopardo fu pubblicato postumo. Un autore di cui abbiamo ancora molto da dire, per la possibilità di approfondimento che ancora offre e per la quantità di inediti ancora da scoprire».

Il premio si svilupperà in tre giornate: la prima, domenica 14 febbraio, sarà a Varese, al salone Estense, in via Sacco. L’incontro, “Guido Morselli, un gattopardo del nord” si terrà alle 16, con presentazione del volume omonimo della Macchione Editore a cura di Linda Terziroli e Silvio Raffo. All’incontro saranno presenti alcuni tra gli autori del volume.

«Sono felice che per la prima volta il premio Morselli si svolga anche a Varese – ha commentato Simone Longhini, assessore alla Cultura del Comune -. Un premio dedicato a uno scrittore sfortunato in vita, che questo premio è stato capace di far conoscere».

La seconda giornata sarà giovedì 28 aprile a Milano, alla biblioteca Sormani in via Francesco Sforza 7. L’incontro, che si terrà alle 18.30 in collaborazione con l’Unione dei lettori Italiani, prevede la relazione di Silvio Raffo su “la letteratura come vocazione tra dissipazione e rinascita”, Carlo Sini “Futuro Prossimo” e Antonio Armano “Breve viaggio nell’aldilà letterario. Morselli, Kafka e gli altri”.

L’ultima giornata sarà a Gavirate a Casina Rosa il 29 maggio: alle 16,30 si terrà la giornata di premiazione del romanzo vincitore e dei finalisti del Premio Morselli 2016, ottava edizione: con un programma che prevede prima la presentazione del romanzo vincitore dell’edizione 2015 del Premio, “La bella signora Scimè” di Maria Teresa Licata, dopodichè verrà proclamato il vincitore 2016 con i finalisti.

In conclusione è prevista una visita guidata alla mostra permanente dedicata a Guido Morselli, all’interno della Casina Rosa.

Anche questa volta, il premio è sostenuto dalla Fondazione comunitaria del varesotto: «Era fondamentale esserci, come per tutte le iniziative che hanno un importante valore locale ma anche sovra locale – spiega Carlo Massironi, direttore della Fondazione comunitaria del varesotto -. Il nostro impegno non sarà solo economico, ma anche di conoscenza, collaborando per la comunicazione dell’evento».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2016
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