Le scelte degli ex sindaci di Gallarate alle elezioni 2016

Nell'arco di pochi giorni alcuni ex sindaci di Gallarate hanno indicato - più o meno apertamente - la loro scelta

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Si avvicina la campagna elettorale vera e propria e a Gallarate alcuni ex sindaci si schierano per l’uno o per l’altro candidato. Endorsement personale veri e propri, perchè nell’attuale situazione politica molto “liquida” le scelte non sono scontate, anzi.

Per esempio: l’ultimo sindaco di centrodestra in carica in città, Nicola Mucci, non sostiene il candidato del centrodestra “ufficiale”, che riunisce Lega Nord, Forza Italia e altre liste locali, provinciali e nazionali.  Mucci ha partecipato invece alle due presentazioni di Progetto Comune, la lista del centrodestra «moderato e federalista», che sostiene ora la candidatura di Roberto Borgo, imprenditore e leghista di lungo corso (che non ha rinnovato la tessera in anni recenti, in rottura con la dirigenza locale del Carroccio). Va notato comunque che dentro al Progetto Comune ha una parte anche Nuovo Centro Destra, il partito a cui Mucci si è avvicinato dopo il 2011 (passando per un’esperienza in Scelta Civica).

Secondo caso: l’ex sindaco Angelo Luini, che ha annunciato il suo sostegno ad Andrea Cassani, il candidato (leghista) della coalizione del centrodestra “ufficiale”. Luini è stato sindaco con la Lega dal 1993 al 1997, ma nel 1997 si presentò candidato con la sua lista Vivi Gallarate sfidando (tra gli altri) proprio Roberto Borgo, allora candidato della Lega («nel segno della continuità», diceva la prima pagina della Padania) e oggi competitor del carroccio. Pochi giorni fa Luini ha espresso la sua volontà di ritornare nella partita, con una lista che si richiami a Vivi Gallarate e che possa dare un valore aggiunto a Cassani (che pure vanta già altre liste d’impronta civica). Cerca «persone valide e con capacità amministrativa», da aggiungere alla compagine del centrodestra.

Infine, l’endorsement di Luigi Patrini, nel 1992-93 “sindaco di Gallarate per 336 giorni” (diceva il titolo del volumetto che dedicò a quella esperienza). Il professor Patrini è figura molto nota nel mondo cattolico e nell’esperienza del movimento di CL: ha riunito un gruppo di amici riuniti nell’arco di un anno e ha lavorato per far nascere una lista civica alternativa ai partiti (nome provvisorio: Amicizia Gallaratese). Venerdì scorso ha spiegato invece che alcune delle persone del gruppo con cui ha lavorato «hanno deciso di partecipare a Città è Vita», la lista civica del sindaco uscente Edoardo Guenzani con cui sono emerse «molte sintonie». A fine anni Duemila Patrini è stato anche referente dell’Udc (saldamente collocato nel centrodestra), ma è anche vero che sia lui che Guenzani hanno radici comuni nella longeva esperienza della DC: in ogni caso la posizione del professore non è passata inosservata, nelle file del centrosinistra.

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

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Pubblicato il 21 Marzo 2016
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