Lunga vita alla mela poppina
Piantati 17 alberi, uno per ogni nuovo nato nel piccolo paese della Valcuvia. Obiettivo: non perdere un’antica varietà di frutta
Non solo l’aspetto ambientale, quella “simbiosi” di cui parla il sindaco del paese, Cesare Moia, nel descrivere l’evento della nuova piantagione di mele: tante piante quanti sono stati i piccoli venuti al mondo negli ultimi 3 anni, così da coinvolgere bambine e bambini di oggi a diventare uomini e donne rispettosi dell’ambiente di domani.
C’è anche l’aspetto culturale nella piccola – ma grande negli intenti – manifestazione avvenuta a Orino, in Valcuvia, sabato scorso: in quelle 17 piantine, una per ogni nuovo nato, messe nel terreno con badile e annaffiatoio si combatte la battaglia della biodiversità: ripristinare cioè la presenza di un’antica varietà di mele che un tempo da queste parti era molto diffusa e che per una serie di motivi stava scomparendo.
Questo fino a qualche anno fa, quando l’amministrazione s’è interessata della cosa ed ha cominciato a coinvolgere i residenti sul progetto di “adottare” un albero di questa qualità.
Detto fatto. E da oggi ogni piccolo bimbo del paese avrà la sua pianta da andare a trovare, bagnare ed accudire di tanto in tanto.
Non appena avranno attecchito, e seguendo le regole delle stagioni, le piante verranno innestate con l’antica varietà, così da mettere in salvo per i posteri la sopravvivenza di un sapore che rischiava di andare perduto.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso













Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.