Il lago è una risorsa: «Potenziamo la navigazione»

L’assessore ai trasporti Alessandra Miglio chiede un’audizione dall’assessore regionale Sorte: sia parte attiva per migliorare l’offerta. Intanto il caso del “noleggio barche con conducente” finisce in Parlamento

Avarie

Mangi a Brissago e vai a teatro a Luino. C’è una mostra serale a Cannero e vuoi spostarti in Svizzera. Esempi di come per il turista possa diventare un rebus trovare il modo per spostarsi la sera sul Verbano, e non solo nella bella stagione, con corse di linea (nella foto di Candido Quatrale, la motonave Verbania).

Poi la questione delle barche a noleggio con conducente, che ad oggi non possono varcare il confine con la Svizzera per via di cavilli burocratici la cui soluzione è attualmente in discussione in Parlamento.

Temi che stanno in questi giorni venendo allo scoperto e sui quali interviene l’assessore del comune di Luino Alessandra Miglio.
«Luino si trova ad un crocevia di percorsi, la SP69 che costeggia il lago, quella per Ponte Tresa, la SS394 per la Valcuvia e per Maccagno, la ferrovia prossimamente collegata ad Alptransit, una ciclabile che si attesta in stazione ed all’imbarcadero e da lì arriva in Valcuvia, infine la navigazione, che ci porta in Piemonte in pochi minuti, ma anche in Svizzera. La praticità del trasporto su acqua si evidenzia in particolare al mercoledì, quando frotte di persone arrivano con battelli anche supplementari, e ogni volta assisto con allegria a questo momento, quando il vociare delle persone copre perfino il rumore dei motori. Lo sconto che la Navilaghi ha dedicato agli abitanti dei paesi di lago è stata un’ottima iniziativa, da consolidare e pubblicizzare maggiormente, il personale è sempre attento alla sicurezza e si impegna a spiegare i collegamenti e gli orari, ma le carenze sono sotto gli occhi di tutti, ed i cittadini se ne lamentano anche sui social», spiega l’assessore (nella foto sotto, sul lungolago di Luino).

Avarie

«Mancano corse serali, chi cena a Brissago non può tornare a Cannero, chi volesse partecipare ad un evento a Luino stando a Cannobio, deve fare il giro dell’alto lago per tornare a casa; questo è veramente un peccato, perché se un’investitore (in eventi, ma anche in strutture turistiche) potesse contare su un bacino di utenti più ampio, sarebbe motivato a far meglio e ci si potrebbe impegnare in iniziative più interessanti, e il turista comunque non si annoierebbe, avrebbe un’offerta più ricca. Per questo motivo chiediamo di essere ricevuti dall’assessore Alessandro Sorte in Regione Lombardia»

«Un’altra richiesta che da anni facciamo alla Navigazione è di migliorare la possibilità di attraversare il lago con la bicicletta al seguito, oggi le limitazioni di carico ed i prezzi elevati scoraggiano questa scelta, ed anche qui è chiaro che raggiungere la Valcuvia in bicicletta venendo dal Piemonte o dalla Svizzera porterebbe alla scoperta della Villa Bozzolo a Casalzuigno, o di produttori agricoli impegnati e bravi. Una Navigazione Lago Maggiore che pensi al turismo è stata richiesta dagli Svizzeri, anche con toni accesi e critici, per questo la dichiarazione comune d’intesa tra la consigliera di stato Doris Leuthard e il suo omologo ministro Graziano Delrio sul tema, e la conseguente istituzione di un gruppo di lavoro bilaterale stanno impedendo che la questione si trasformi in una battaglia….navale».

A questo si somma anche la questione dei chi, fuori dalle corse di linea, voglia farsi un giro con una barca a noleggio con conducente:in Svizzera, ad oggi, non si può andare.
Sul punto è in atto una discussione nella Commissione parlamentare Trasporti su iniziativa dell’onorevole Alberto Pagani che ha presentato una risoluzione trattata proprio ieri.

Il punto sta nell’autorizzazione per i vettori di navigazione sottoposta ad autorizzazione e servizi di noleggio di banchina ossia i servizi non regolari di linea di trasporto persone quali appunto il noleggio con conducente e il servizio taxi.

In questi casi, secondo la convenzione italo elvetica, si rende necessaria un’annotazione sul patentino – l’autorizzazione al trasporto – che per il momento non viene posta dalle autorità in quanto non è ancora chiaro chi debba provvedervi: se il Ministero dei trasporti o altro soggetto “diverso”.

QUI IL TESTO DEL RESOCONTO PARLAMENTARE DI IERI, GIOVEDì 6 OTTOBRE

Pertanto la risoluzione presentata dal parlamentare Pd chiede al Governo di impegnarsi quanto prima “a porre termine all’attuale situazione, (…) giungendo alla definizione di un procedimento per il rilascio dell’annotazione supplementare che sia conforme ai principi di trasparenza, equità e tutela della concorrenza, al fine di ripristinare al più presto l’effettività dei servizi di trasporto non di linea”.
Il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro ha risposto nella seduta di commissione avvenuta giovedì 6 ottobre: «Sono in corso attività di interlocuzione volte a rinnovare la convenzione fra l’Italia e la Svizzera per la disciplina della navigazione sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano, ormai scaduta dal dicembre 2015, entro il termine ultimo dei dodici mesi previsto dalla convenzione medesima. Al riguardo si
sono tenuti due incontri e un terzo – auspicabilmente risolutivo – e fissato per il prossimo 18 ottobre».

Il sottosegretario ha dichiarato di rendersi disponibile a venire a riferire sull’esito dell’incontro nella prima data utile.

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore