Scuola di chef internazionali, il migliore è un ventenne di Caravate
Duc Tan Arrigoni si è diplomato con il punteggio di 98/100 risultato che fa di lui il miglior studente della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana
Al termine di un percorso formativo della durata di 10 mesi, ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ha promosso cuochi professionisti 57 giovani studenti (età media: 24 anni), provenienti da tutta Italia: sono infatti 15 le Regioni rappresentate.
L’ultimo ostacolo che i candidati della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana hanno dovuto superare prima di ottenere il diploma è stato costituito dall’esame finale: la commissione di valutazione era composta da chef di ben 24 ristoranti stellati Michelin, coordinati dal Direttore Didattico di ALMA chef Matteo Berti.
Tra i tanti maestri della cucina d’autore italiana presenti, si possono ricordare, ad esempio: Stefano Arrigoni, Herbert Hintner, Andrea Incerti Vezzani, Marc Lanteri, Giancarlo Morelli, Giuseppe Tinari e Pasquale Laera, un vero e proprio modello per tutti gli studenti di ALMA. Laera, infatti, dopo gli studi a Colorno e dopo aver lavorato al fianco di uno chef come Antonino Cannavacciuolo, ha a sua volta conquistato la stella Michelin al Ristorante “La Rei”, del Boscareto Resort, a Serralunga d’Alba (Cuneo).
Un futuro promettente sembra attendere anche Duc Tan Arrigoni: vent’anni, originario del Vietnam ma varesino d’adozione. Arrigoni, di Caravate, in Valcuvia si è diplomato con il punteggio di 98/100.
Un risultato che fa di lui il miglior studente della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana e uno dei candidati con lo score più alto nella storia dei Corsi di Cucina di ALMA, dalla nascita (nel 2004) a oggi. Proveniente dal Corso Tecniche di Cucina, che ha frequentato a novembre 2015, Arrigoni ha svolto i cinque mesi di stage presso il ristorante due stelle Michelin “Locanda Margon”, cercando di carpire i segreti dell’arte dello chef a un professionista come Alfio Ghezzi.
Come sottolinea il Presidente di ALMA Enzo Malanca, «Oltre all’eccellenza di cui Duc Tan Arrigoni è stato espressione, mi piace sottolineare l’elevata qualità media del gruppo classe della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana, giudicato come sempre con severità e rigore dalla commissione d’esame. La nostra mission è quella di formare giovani in grado di affrontare con successo il difficile mondo del lavoro: secondo gli ultimi dati elaborati dal nostro ufficio Career Service (aprile 2017), quasi il 90% degli studenti usciti da ALMA è attualmente occupato. E il 30% di loro è assunto all’estero».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
ClaudioCerfoglia su Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro
pzellner su Tra i rifiuti nel lago di Varese riemergono anche decine di vecchi sci: superlavoro dei volontari alla Darsena di Cazzago
GrandeFratello su Un nuovo parcheggio a Sant'Ambrogio di Varese: è partito l'iter per uno spazio nell'ex campo da basket
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.