L’odissea di una telefonata a Cuasso
Una lettrice si lamenta della difficoltà di avere "campo" per comunicare con le persone ricoverate alla struttura ospedaliera
Buon giorno Varese news,
avrei bisogno che vi informaste su come mai alla clinica di Cuasso quando si lascia un paziente (famigliare) non sia possibile poterlo chiamare su di un cellulare perché a pare non ci siano dei ripetitori.
Si sono rivolti a me i miei zii perché uno non può avere notizie dell’altro….come è possibile che quando si lascia lì un famigliare poi non sia possibile raggiungerlo telefonicamente?
Perché le lascio immaginare come possono risultare le linee della clinica stessa.
Mi sorge una domanda: ma non nè che un ultra ottantenne, una volta portato a Cuasso, si trovi in una sorta di “abbandono telefonico”?
Moira.N.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.