A scuola di videogame: il corso per imparare a “costruire” videogiochi
Rivolta ad adolescenti delle scuole superiori e a giovani fino a trent'anni, l'iniziativa è proposta dall'Associazione Socrate. Divertimento, ma anche un primo passo verso una possibile professione
Diventare creatori di videogame, dalla progettazione allo storytelling, alla programmazione. È una occasione che viene offerta a Gallarate da un’associazione specializzata in corsi per i ragazzi, che prevede anche l’uso di nuove tecnologie. E – dopo droni, coding e robotica educativa – adesso tocca ai videogiochi. È tutt’altro che un gioco, però: perché quella dei videogame è una industria florida, con un fatturato di centinaia di milioni di euro e con migliaia di addetti occupati.
La proposta – presentata in municipio a Gallarate – viene dall’Associazione Socrate, da anni impegnata nella promozione di corsi educativo-pedagogico per gli studenti delle scuole medie con l’impiego della lingua inglese e di strumenti digitali. L‘iniziativa si chiama “Gaming”: un corso innovativo – ospitato all’Università Il Melo e all’ISIS Ponti di Gallarate – per adolescenti e giovani, che si terrà nei mesi di ottobre e novembre 2017. Il corso è destinato a due fasce di età: gli studenti dai 16 ai 19 anni e quelli dall’ultimo anno delle superiori fino ai 30 anni.
«Obiettivo primario quello di dare ai giovani strumenti moderni per sviluppare le proprie capacità. Proprio attraverso la progettazione e realizzazione di un videogioco si darà ai ragazzi l’opportunità di mettersi alla prova dando sfogo alla propria creatività e potenziando la capacità analitica e l’abilità a risolvere in maniera efficace ed efficiente un problema o una situazione complessa, oltreché a sperimentare le dinamiche del lavoro in team» spiega Tiziana Campana, referente del progetto. «Un esercizio utile per il proprio futuro e applicabile in diversi ambiti lavorativi».
La grande diffusione e il consumo di prodotti videogames, la loro sempre maggior attrattività per realismo e cura nelle scenografie e nello storytelling, la possibilità di interagire sempre meglio con i personaggi, sono tutte caratteristiche che hanno fatto la fortuna di questi “giochi da video” portandoli prima sui personal computer, poi sulle console dedicate e infine anche su tablets e smartphones, sempre in tasca sempre con noi.
Perché dunque non offrire ai giovani una formazione specifica sul backstage di questi giochi, dando loro la possibilità di studiare come nasce un videogame, come si progetta, disegna, racconta; non solo, ma anche quali storie siano più accattivanti, quali personaggi potrebbero essere più di successo, quali tecnologie sostengono la creazione di un gioco?
Dalla formazione al lavoro: conoscere inoltre i meccanismi che portano alla realizzazione di un videogame e sviluppare i propri talenti di programmatore, di artista/animatore o di designer può davvero diventare una occasione di lavoro per il futuro in un’industria che fattura ogni anno miliardi di dollari e ha società sparse su tutto il globo (Gallarate compresa).
L’associazione Socrate «si avvarrà di una docenza altamente qualificata che si presenterà, insieme al programma dettagliato del corso, durante l’Open Day il giorno 26 settembre alle ore 18 presso l’Isis Andrea Ponti in via Stelvio 35 a Gallarate». Le iscrizioni sono già aperte (per informazioni: cell. 327.9824759). Il corso è stato presentato anche in Comune a Gallarate, visto che – tutt’altro che un gioco – può avere un impatto positivo anche sull’occupazione giovanile.
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