Aggredì donna sul treno, condannato 30enne
Il brutto episodio lo scorso marzo. L'imputato aveva notato una donna sola e aveva cercato di molestarla
Un uomo di 30 anni, marocchino, è stato condannato a 2 anni e 3 mesi per un brutto episodio di molestie sessuali su un treno, a Varese, lo scorso 10 marzo, quando aggredì una donna di 40 anni che aveva notato da sola su un vagone.
Processato a Varese ieri, Chokri S. è stato condannato a 2 anni e 3 mesi per violenza sessuale. La donna reagì con vigore a qualche frase sconcia, qualche proposta indecente, e un tentativo di approccio violento.
La vittima riuscì ad allontanarsi e ad avvisare i passeggeri di un altro vagone, facendo poi intervenire la polizia. Lui era probabilmente alticcio, ma i palpeggiamenti e un bacio sulla bocca gli sono costati una condanna.
TAG ARTICOLO
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno










Alleluia!!!!!
Ed è anche troppo poco…
Mi piacerebbe proprio vedere se uno di noi importunasse una ragazza marocchina nel suo paese come finirebbe…
Vanno condannati tutti i politici che permettono a questa gentaglia di infettare la nostra società,il mio non è un commento razzista,ma è solo lo sfogo di un cittadino che ha sempre rispettato le leggi e si sente ogni giorno umiliato nel vedere che le persone corrette ed oneste sono quelle che pagano, perché non protette da chi dovrebbe farlo.Due anni e tre mesi vuol dire che questo gaglioffo è di nuovo in libertà ,questo è intollerabile,non è arrivato il momento di dire basta??