Agli studenti piace il liceo quadriennale

La classi partiranno in tutti e 4 gli istituti coinvolti nella sperimentazione ministeriale. L'Ite Tosi rimane la scuola più gettonata. Boom di domande anche al Ferraris di Varese e il classico Cairoli torna a crescere

primo giorno anno 2017-2018 per il quadriennale del tosi

Piace l’opzione quadriennale. Chiuse le iscrizioni è tempo di bilanci negli istituti entrati nella sperimentazione nazionale del percorso superiore in 4 anni.

Le 4 scuole del territorio hanno ottenuto una risposta significativa raggiungendo il quorum necessario a far partire la prima classe.

Venticinque gli iscritti al liceo classico Cairoli di Varese che ha visto anche crescere il numero di domande (189)  di iscrizioni garantendo la formazione di 7 classi. Rimanendo in tema di classico, anche il Crespi di Busto Arsizio ha registrato una ripresa degli studi antichi registrando un numero di domande tale da formare tre classi. 

Ventisei iscritti anche al liceo quadriennale proposto dallo scientifico di Varese Ferraris che, quest’anno, ha visto un vero boom di iscrizioni: con oltre 330 domande potrà formare 11 prime classi. Oltre al quadriennale, premiata anche l’opzione di scienze in inglese mentre lo sportivo, con 40 iscrizioni, dovrà riorientare una decina di alunni.

Trend confermato nelle due scuole che avevano già avviato la sperimentazione da alcuni anni.

All’Ite Tosi di Busto Arsizio, le iscrizioni sono state in linea con gli anni precedenti segno di un interesse continuo verso la nuova formula. In tutto, all’istituto di Viale Stelvio sono arrivate 500 domande di iscrizioni, un centinaio di troppo e che occorrerà dirottare su altre scuole. 

Ribadisce l’andamento degli ultimi anni il percorso quadriennale che da cinque anni viene proposto dall’Acof con il liceo Pantani: « È un progetto su cui possiamo già trarre le nostre valutazioni – commenta il direttore Mauro Ghisellini – I ragazzi che hanno sostenuto la maturità lo scorso giugno sono usciti con risultati gratificanti e hanno fatto scelte importanti: chi al Politecnico, chi alla Bocconi, chi ha scelto l’Unione europea, dato che è  un percorso internazionale. È davvero un bel progetto e sono sicuro che, nel giro di qualche anno, il quadriennale diventerà la normalità anche nella scuola italiana, così come è già negli altri paesi europei».

La scorsa settimana, il Ministero ha coinvolto altri 92 istituti nella sperimentazione quadriennale. In provincia di Varese alle 4 già presenti, si aggiungeranno altre 4 scuole: il Montale di Tradate, il Rosetum di Besozzo, il Sacro Cuore di Gallarate e il Cavallotti di Cassano Magnago.

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Pubblicato il 07 febbraio 2018
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