Aspem, il ritiro degli ingombranti è diventato a pagamento

Dal 1 febbraio i residenti “domestici” del comune che siano impossibilitati a portare i rifiuti ingombranti al centro di raccolta di via dell'Ecologia, dovranno pagare un costo per il ritiro

rifiuti ingombranti varese santinon

E’ una notizia da sapere, prima di ritrovarsi nella necessità di smaltire un rifiuto ingombrante nella città di Varese: dal 1 febbraio 2018 i residenti “domestici” del Comune di Varese che siano impossibilitati a portare i rifiuti ingombranti al centro di raccolta di via dell’Ecologia, dovranno pagare un costo per fare richiesta del servizio di ritiro a domicilio di materiale ingombrante.

Si tratta di 42,70 euro IVA compresa per un volume equivalente a 4 metri cubi o per un massimo di 10 pezzi e di 85,40 euro (IVA compresa), per un volume superiore a 4 metri cubi o a 10 pezzi e fino a un massimo di 8 metri cubi o 20 pezzi, con pagamento anticipato.

Un cambio di passo notevole rispetto agli anni precedenti, in cui il servizio era compreso nella tariffa pagata annualmente, anche se ci avevano piu volte segnalato problemi, soprattutto riguardo la tempistica di raccolta.

PERCHE’ SI PAGA? LA RISPOSTA DI ASPEM

«La decisione di rendere la prestazione a pagamento si basa sul principio che il costo deve essere sostenuto da chi ne usufruisce e non distribuito sugli altri contribuenti. Diventando a pagamento, è chiaro che il costo di questa prestazione non graverà più sull’importo complessivo del servizio di igiene urbana. » è stata la spiegazione di Aspem.

I primi effetti potrebbero già sentirsi nelle prossime tariffe, gli avvisi di pagamento sono in distribuzione in questi giorni.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2018
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Commenti

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  1. Scritto da mik

    Di per sè la novità non è negativa, paga chi smaltisce e così dovrebbe essere. Ma inevitabilmente accadrà che “ignoti” depositeranno ingombranti in ogni dove e sarà ancora la comunità che dovrà pagare per mantenere pulito
    Naturalmente i tempi (attualmente non brevissimi) si allungheranno e la città sarà sempre più sporca.
    Già ora, nonostante la gratuità incivili e ignoranti scaricano rifiuti sulle strade. Purtroppo la testa della gente non si cambia.

  2. Scritto da Giovy Milano

    Vergognoso !! Già il costo della Tari è altissimo ora anche questo balzello che grava su chi è impossibilito ad andare in discarica…Dopo i parcheggi, altro fiore all’occhiello di questa amministrazione.Ce ne ricorderemo alle elezioni !!

  3. Scritto da Gelo

    ASPEM dice:
    “Diventando a pagamento, è chiaro che il costo di questa prestazione non graverà più sull’importo complessivo del servizio di igiene urbana.”

    Adesso aspettiamo che ASPEM dica quanto risparmieranno i Varesini.
    In mancanza di risparmio sul servizio di tutti, siamo autorizzati a dire che si tratta del solito FARE CASSA.

  4. Scritto da Cesare Bossi

    Sicuramente le vie adiacenti a Varese saranno la nuova discarica. Vedasi via per Schianno.
    Spero soltanto; e ho già scritto ad ASPEM in merito, che tolgano il divieto di consegna degli ingombranti con furgoni o altro, perché consegnare un vecchio divano con la panda o simili cose è molto faticoso e difficile!!!
    Personalmente avrei chiesto delle tariffe maggiormente differenziate.
    Se dovete consegnare una vecchia cucina devi farla a pezzi altrimenti non la ritirano e i pezzi sono sicuramente più di 10 …

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