Perlasca, la targa rubata verrà rimessa dall’Anpi

“La città non può rimanere priva di questo simbolo”, afferma Ester de Tomasi. Della questione investita anche la Digos

Avarie

«Pensavo che rimettessero tutto a posto. Credevo si fosse trattato di una pesante bravata, un atto vandalico fatto da chi non sa cosa sta facendo, ma non è così. Questo è l’ennesimo episodio di un clima politico che sta avvelenando la vita democratica, e per questo vi porremo rimedio».

La targa dedicata a Giorgio Perlasca rubata nei giorni scorsi, in un modo o nell’altro tornerà. Se non verrà restituita da chi ha commesso il furto, sarà l’Anpi a rimettere la targa in onore dell’eroe salvatore di migliaia di ebrei.

Lo promette Ester de Tomasi, alla guida dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia della provincia di Varese.

«La targa venne posata nel 2009 dall’associazione Italia-Israele e dal Comune. Riteniamo che quanto avvenuto non sia un atto vandalico, ma una vera e propria aggressione politica che non può rimanere impunita: la città non può essere privata di un simbolo così importante e quindi, nel rispetto dei ruoli, contatteremo l’associazione Italia-Israleele e la targa dedicata a Giorgio Perlasca la metteremo di nuovo. Lo faremo a breve nel corso di una data simbolica per la città».

Ester de Tomasi si riferisce alle celebrazioni che ogni anno l’Anpi organizza per rendere omaggio all’”Ottobre di sangue” varesino, il 14 ottobre. Una data per ricordare l’eccidio dei partigiani della città avvenuto nell’autunno del 1944.
«Rimedieremo a quanto accaduto, nello spirito che anima la nostra associazione, cioè con trasparenza e spirito di combattimento delle ideologie totalitarie».

Sulla questione sta nel frattempo proseguendo l’attività di indagine della polizia locale di Varese sebbene sia molto difficile risalire ai responsabili di questo gesto dal momento con non sono presenti telecamere puntate direttamente sul “Giardino dei Giusti” di Viale Padre G.B.Aguggiari, dove venne posta la lapide. Della vicenda è stata informata anche la Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali della Polizia di stato, la Digos.

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Pubblicato il 26 settembre 2018
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