Rubata la targa in memoria di Perlasca. IL sindaco “Gesto vigliacco”

Galimberti: "Un gesto vigliacco che ripropone la necessità di una difesa costante della memoria e dei valori democratici"

giorgio perlasca

È sparita dal “giardino dei giusti” in viale Aguggiari, eretto nel 2009 proprio per ricordare il giusto delle Nazioni,  la targa in memoria di Giorgio Perlasca, funzionario e commerciante comasco che salvò con uno stratagemma oltre 5000 ebrei durante la seconda guerra mondiale.


Galleria fotografica

Rubata la targa in onore di Perlasca 4 di 4

«Il gesto vigliacco ai danni della targa in memoria di Perlasca ripropone la necessità di una costante difesa della memoria e dei valori democratici – ha commentato il sindaco Davide Galimberti –  La targa fu già oggetto di vandalismo anni fa, ma credevamo che certi atteggiamenti fossero superati anche a seguito dell’impegno posto dalla nostra amministrazione sulla valorizzazione della memoria e sul rispetto dei valori fondanti il nostro ordinamento democratico. Colpire la memoria di Perlasca che si adoperò per salvare migliaia di persone da uno sterminio su basi razziali e farlo nell’ottantesimo anniversario dall’introduzione delle leggi razziali fasciste, evidenzia la base ideologica di chi ha compiuto questo atto e la presunzione di poter tornare a logiche che la nostra coscienza ha condannato e condanna».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Rubata la targa in onore di Perlasca 4 di 4

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da carlo196

    Va bene la difesa della memoria e dei valori democratici ma non si potrebbe impegnarsi di più per scoprire e punire severamente certa gentaglia che ruba e vandalizza i beni pubblici e privati?

Segnala Errore