«Stazioni più sicure? In arrivo 50 telecamere»

L'assessore Andrea Civati replica alla Lega che accusa l'amministrazione di non occuparsi abbastanza della pericolosità di quell'area della città

Varese stazione Nord piazzale Trento e Trieste

«Leggo con un certo stupore, e anche un po’ di simpatia nei confronti dei giovani della Lega, l’ennesima polemica contro l’amministrazione comunale che viene accusata di non occuparsi dell’area delle stazioni». Così l’assessore Andrea Civati che prosegue: «L’amministrazione invece, come i varesini ben sanno, si è impegnata da subito in un progetto di riqualificazione complessivo di tutta la zona delle stazioni varesine che prevede, oltretutto, l’installazione di circa 50 nuove telecamere proprio per garantire una maggiore sicurezza della zona».

«Invece – prosegue Civati – mi piacerebbe sapere dove erano i leghisti quando il governo giallo verde, il governo leghista, decideva di bloccare il bando periferie e quindi il progetto stazioni, “scippando” con un colpo di mano i soldi destinati anche alla sicurezza dei varesini e della città.
Dov’ era la Lega quando l’amministrazione, in Consiglio comunale, chiedeva a tutte le forze politiche, e quindi anche alla Lega, di opporsi al blocco di questi finanziamenti. Credo invece che sia proprio la Lega ad aver dato a tutti la dimostrazione pratica di non essere dalla parte di chi vuole la sicurezza per la città e per i varesini. Intendo invece ringraziare le Forze dell’Ordine che quotidianamente con il loro impegno garantiscono la sicurezza dei cittadini».

A Civati fa eco il consigliere comunale Giacomo Fisco : «Mi fa sempre un po’ sorridere il modo dei leghisti di intervenire su quanto accade in città -ha commentato- . Tralasciando l’abitudine di usare alcuni episodi per addossarne sempre la colpa all’amministrazione comunale, sistemi a cui ci hanno ormai abituati forse perché possiedono solo questi argomenti.
Vorrei però soffermarmi su una storia molto semplice che ho visto con i miei occhi: durante il Consiglio comunale in cui venne affrontato l’argomento del blocco dei finanziamenti per il progetto di riqualificazione delle stazioni da parte governo a guida leghista, c’era una parte dei consiglieri che cercava di portare avanti l’intervento in favore della città, della sicurezza dell’area stazioni e per una città più bella e sicura. Dall’altra parte invece c’erano consiglieri leghisti che difendevano lo scippo dei finanziamenti ed erano d’accordo che ai varesini fossero sottratti i soldi per la loro sicurezza e il decoro delle stazioni.
A fare da supporter, sia in consiglio che sui social, c’erano proprio loro, quei giovani padani che oggi chiedono più sicurezza ma poi non vogliono metterla in pratica. I varesini non ci cascano più. Sanno che non esiste più la Lega che avevamo conosciuto a Varese e che difendeva le istanze della città nei palazzi romani. Oggi abbiamo invece una lega romanocentrica interessata soltanto al consolidamento del potere».

Resistenza a pubblico ufficiale: ventiseienne in manette

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 ottobre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore