Al Borducan: un’oasi per le coppie innamorate

Un angolo di pace e romanticismo a pochi minuti dal centro città, lo storico locale di Varese è il posto ideale per godersi una cena romantica e un panorama incantato

Al Borducan

Piccolo gioiello in stile Liberty costruito nel 1924 nel centro del Sacro Monte di Varese, sito dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, l’Hotel Ristorante Al Borducan propone un menù studiato nei minimi particolari e la migliore atmosfera romantica che si possa trovare.

Galleria fotografica

Al Borducan 4 di 11

Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 14 e dalle 19.30 alle 21.30 (chiuso il martedì), il ristorante può ospitare fino a 20 coperti – motivo per cui è consigliabile prenotare – accetta animali di piccola tagliatutti i tipi di pagamento.

– Chi siete e come mai avete deciso di dedicarvi alla ristorazione? Come è iniziato tutto?
Io e mio fratello Maurizio abbiamo deciso di dedicarci al Borducan per la sua storia. “Una perla come questa va valorizzata”, ci siamo detti, e così ci siamo lanciati in questa avventura.

– Passione o tradizione di famiglia? Come vi siete avvicinati alla cucina?
Direi più tradizione di famiglia. I miei bisnonni gestivano una trattoria sotto l’ospedale di Circolo, dove oggi c’è la Pasticceria Arquati. Poi mio nonno ha aperto il Ristorante Crotto, conosciuto da tutta Varese in quel periodo fino al 1980. Si trovava in via Dazio Vecchio, vicino al mercato coperto. Era luogo d’incontro di molte personalità importanti dell’epoca e anche il luogo dove si concludevano i Consigli Comunali dell’epoca, con democristiani in una sala e gli altri in un’altra.
Nel 1976 poi aprì il Motor Hotel Varese Lago, attuale Relais sul Lago, che abbiamo gestito con la nostra famiglia fino al 2010.

– Che tipo di cucina fate?
Cerchiamo di bilanciare la ricercatezza alla tradizione. Non mancano i piatti tipici delle nostre zone come il Riso in cagnone con il pesce persico ma ci piace sperimentare, in particolar modo sulla cacciagione di piuma. Abbiamo dedicato un intero menù degustazione all’anatra che abbiamo chiamato “Menù Belle Epoque”.

– Qual è il vostro piatto forte? E quello più gettonato?
Una delle preziose materie prime che amo di più è l’anatra. Uno dei motivi per cui la adoro, è che si può cucinare tutte le sue parti e quando la trovavo nei ristoranti l’ho sempre mangiata volentieri.
Da quando ho mosso i primi passi in cucina da autodidatta a 26 anni, è stato uno dei prodotti su cui mi sono concentrato di più e ho sperimentato strada facendo, cucinando in diversi modi tutte le sue parti.
La coscia confit, cotta lentamente nel suo grasso e poi finita in padella, il petto appena scottato sulla pelle e servito rosa con mille abbinamenti, il foie gras in terrina e tanti altri esperimenti…
Quando siamo arrivati qui al Borducan, un anno fa, una delle prime cose che ho provato, è stato unire il famoso Elixir del Borducan con la mia amata anatra e ne è nato subito un connubio splendido e gustoso. Sono nati così i Tagliolini al Volo.
La pasta fresca preparata tutti i giorni da Mara, con 33 tuorli per ogni kilo di farina, si è unita al ragù d’anatra di Davide, cotto a lungo con un po’ di burro, come si usa con i Bruscitti. Alla fine della cottura ci aggiungo ogni volta la giusta quantità dell’originale Elixir e il succo di qualche arancia spremuta.
Non si poteva sbagliare! E’ nata una star, forse il piatto più venduto qui al Ristorante.

– Ci date la ricetta?
Ricetta per 4 persone.
1. Fai marinare il trito di due petti d’anatra senza la pelle, in un bicchiere di succo d’arancia fresca e 3 cl di Elixir del Borducan. Aggiungi anche un pizzico di sale e di pepe.
2. Fai rosolare mezza carota e mezzo scalogno nel burro, a questo punto butta le carne con la marinata a cuocere nel tegame, aggiungi brodo fatto con le ossa dell’anatra fino a coprire tutto e lascia cuocere almeno per 2 ore facendo attenzione che non attacchi al fondo.
3. A fine cottura aggiungere due noci di burro freddo e mescolare come per mantecarlo. Assaggiare e correggere di sale, nel frattempo preparare i tagliolini e saltare in padella.
4. Aggiungere come guarnizione una fetta di arancia essiccata.

– Il piatto perfetto per questa stagione? Quale consigliate tra le proposte del vostro menù?
Il Filetto Sinfonia Rossini. E’ un piatto sontuoso e ricco di profumi autunnali visto l’abbondanza di tartufo nero che si usa per farlo. Inoltre è una piccola dedica a Varese, dove il compositore Gioachino Rossini suonò per la prima volta la sua Opera forse più famosa, “Il Barbiere di Siviglia”; oltre che grande compositore lui era un bravo cuoco ed è lui che ha inventato questo piatto: un filetto di manzo magro accompagnato da Foie Gras e Tartufo Nero, il tutto unito da una salsa sontuosa e bella ricca.

– Cosa non può mancare nella vostra cucina?
Il burro! Sicuramente non può mancare il burro, anche se cerchiamo di dosarlo per non appesantire troppo i piatti, questo ingrediente è sicuramente tipico della cucina delle nostre zone e non può assolutamente mancare.

– Avete un prezzo fisso a pranzo?
No, il menù è sempre alla carta.

– Perché scegliere voi?
Il Borducan si sta distinguendo per essere il locale più Romantico che ci sia, sono centinaia le coppie che si sono innamorate di questo luogo e della sua magia.
La cena a Lume di Candela che ogni sera si svolge nella sala principale in boiserie, sta avendo un successo impensabile solo pochi mesi fa, tanto che anche dall’estero iniziano ad arrivare coppie in fuga d’amore.
Oggi sono appena partiti una coppia di Estoni, che sono venuti in Italia solo per due notti, e una notte l’hanno trascorsa qui abbinando la cena a Lume di Candela al loro romantico soggiorno.

– Tre parole per descrivere il vostro ristorante
Il locale più Romantico d’Italia.

Ulteriori informazioni

Indirizzo: Via Beata Caterina Moriggi 43, Varese (Va)
Tel.: 0332 220567
Email: info@borducan.com
Sito internet
Pagina Facebook
Pagina Instagram

di
Pubblicato il 05 dicembre 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Al Borducan 4 di 11

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore