Da Castronno al sogno del mondo della musica che conta

Oscar Gioffrè, classe 1979. Vive a Castronno con la famiglia (è papà di due bimbi): la scorsa estate una sua canzone (L’Estate Tutto l’Anno) è stata scelta come singolo estivo cantato da Laura Bono (vincitrice di Sanremo Giovani 2005) con il gruppo “Le Deva”. Ora scrive con uno degli autori di Eros Ramazzotti

Generico 2018

Di mestiere fa l’impiegato di banca, ma seguendo la sua passione è riuscito a entrare (o almeno a cominciare a bussare) dalla porta principale del mondo della musica.

Lui è Oscar Gioffrè, classe 1979. Vive a Castronno con la famiglia (è papà di due bimbi): la scorsa estate una sua canzone (L’Estate Tutto l’Anno) è stata scelta come singolo estivo cantato da Laura Bono (vincitrice di Sanremo Giovani 2005) con il gruppo “Le Deva”, girl band tutta al femminile. Un inizio che gli ha aperto le porte per opportunità di rilievo, mettendolo in contatto con uno degli autori di un mostro sacro della musica mondiale, Eros Ramazzotti.

«Sono legato alla musica, si può dire, da quando muovo i primi passi. Una passione che non ha mai conosciuto freni nel tempo – racconta -. Considero la musica la forma più pura di comunicazione in un mondo contaminato e in essa rifugio costantemente i miei pensieri e la mia vita trovando energia e appagamento. Sono un polistrumentista, ma considero il pianoforte il mio strumento principe da sempre. Scrivo canzoni da quando ero adolescente, l’ho sempre fatto per me stesso, fin quando un anno fa mi sono detto: “perché non provarci seriamente per il mondo della discografia italiana?”. Ci ho provato e una mia canzone è finita in radio e in prima serata su Canale 5 al prestigioso Wind Summer Festival, insieme ai big della musica italiana. Sentire un tuo brano mentre sei in giro con la tua famiglia a passeggiare o mentre fai la spesa è qualcosa di indescrivibile. Ed è ciò soprattutto che mi ha spinto a continuare il durissimo percorso del “songwriter”. Attualmente sto collaborando con un importante autore di Eros Ramazzotti. Ci sono belle sensazioni per il futuro…Ancora non so cosa mi aspetta, sinceramente. Quello dell’autore e compositore è un “lavoro” molto strano, segue logiche imprevedibili e per il quale il più delle volte si semina per raccogliere i frutti (forse) dopo anni di duro e profuso impegno. Continuerò a farlo a prescindere da tutto ciò perché scrivere canzoni mi fa stare bene. Tanto bene!».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2019
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