Per l’estate pronto il nuovo maxiparcheggio a Malpensa Terminal 2
Il sistema dei parcheggi a lunga sosta intorno all'aeroporto ha mostrato le sue fragilità la scorsa estate. I Comuni stanno affrontando la questione e intanto Sea ha annunciato il completamento del nuovo parking a Malpensa Terminal 2
Aprirà a fine giugno il nuovo parcheggio Sea al Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa.
2000 posti auto, di 3600 stalli complessivamente in progetto all’ex Cava Nidoli, nel bosco che sta appena a Nord del terminal “storico” di Malpensa, in territorio di Somma Lombardo e Casorate Sempione Una superificie di 90mila metri quadrati riqualificati.
L’annuncio della data di attivazione è arrivato durante l’incontro tra il neoamministratore delegato di Sea Armando Brunini e i sindaci del territorio di Malpensa, da cui è emersa anche una importante novità per la riqualificazione di via Giusti, storico accesso al Terminal 2 di Malpensa.
Parcheggi Malpensa: cosa si sta facendo
Il tema parcheggi a lunga sosta: è sempre stato delicato in particolare nei periodi di picco, estivi e durante le vacanze di Natale, quando le auto finiscono ad essere parcheggiate anche dentro ai quartieri delle cittadine circostanti. i Comuni – memori del disastro della scorsa estate, con lo scandalo dei “parcheggi fantasma” – hanno avviato verifiche per controllare i requisiti degli operatori privati che si insedieranno, ma è indubbio che in particolare d’estate serviranno migliaia di posti. Oltre al monitoraggio delle strutture private, però, c’è anche l’investimento da parte dello stesso gestore aeroportuale Sea: «Abbiamo chiesto anche a Sea di individuare ulteriori aree di parcheggio» ha commentato il sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria, accogliendo comunque con soddisfazione il nuovo passo avanti all’ex Cava.

Quella di Somma Lombardo–Casorate Sempione (nella foto: l’immagine tridimensionale di Google che mostra la profondità dello scavo) non è l’unica cava reimpiegata come parcheggio: operazioni simili sono state compiute anche a Vizzola Ticino e Lonate Pozzolo, riqualificando gli ambiti di scavo ormai esauriti (la zona dell’Alto Milanese è una delle aree di maggiore produzione di inerti cavati intorno a Milano). Le riqualificazioni sono a volte accompagnate anche da ulteriori investimenti sulla sostenibilità: anche all’ex cava di Somma-Casorate una parte degli stalli saranno coperti, con tettoie che integrano un impianto fotovoltaico per la produzione di energia.
Trasferimento da Linate e sviluppo sostenibile, primo incontro tra Brunini di Sea e i sindaci
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