«Chi ha a cuore la Canonica si spenda di più per mantenerla»

Dopo le polemiche per le dimissioni del maestro Manzin, arriva il commento di un componente del Consiglio pastorale

Avarie

A seguito del dibattito sorto in merito alle dimissioni del maestro Manzin, fino a ieri responsabile della stagione musicale nella Canonica di Brezzo di Bedero, pubblichiamo integralmente un intervento in merito.

Buongiorno il mio nome è Massimo Tettamanzi e faccio parte del Consiglio Pastorale di Brezzo di Bedero e Muceno. Lette le dichiarazioni di chi si firma quale già sindaco Boldrini in merito alle serate musicali non posso che soffermarmi a fare alcune considerazioni.

La prima è: il Sig Boldrini era a conoscenza di quali fossero le assurde richieste del Parroco? Leggendo con quale enfasi ne parlava non sembrava proprio!

La seconda riguarda il modo con cui ha lasciato presumere sia stato trattato il Dott Manzin che non ha nulla a che vedere con la realtà giacche ha avuto solo lodi e plausi da parte di tutti, forse semplicemente non era pronto a modificare nulla rispetto al passato e davanti ad alcune semplici richieste ha preferito terminare la sua lunga e fruttuosa carriera.

Ed ora alle “assurde” richieste del Parroco:
I rispetto del luogo ove si tengono i concerti pertanto non dimenticare che si tratta di una Chiesa e mantenerne il decoro
II riporre nella sacrestia le sedie utilizzate per il concerto (per il decoro e per il rispetto dei fedeli che partecipano alle messe , non è molto carino vedere in fondo alla chiesa un mucchio di sedie accatastate come in un magazzino senza dimenticare che spesso il sabato si celebrano matrimoni)
III che il ricavato di un concerto (uno) venisse offerto per le riparazioni della Canonica in quanto la nostra bellissima Chiesa ha necessità di numerose manutenzioni, la prima delle quali al tetto da cui penetra ormai la pioggia in vari punti ed i costi purtroppo sono davvero molto elevati. Preciso che in tutti questi decenni nulla è mai stato richiesto ma nulla è mai stato dato.

Capita inoltre che , visto che appunto è una Chiesa, al sabato si celebrino dei matrimoni e quindi, in quelle occasioni, la Collegiata è a disposizione per essere “trasformata”qualche ora dopo. Dico questo perché qualcuno è riuscito a lamentare il fatto che in una Chiesa ci si sposa!
Queste sono le….”Condizioni imposte dal nostro Parroco”!

Colgo l’occasione per ringraziare il Dott.Manzin che ha deciso, anche per la sua veneranda età, di lasciare; mi stupisce però che ci si dimentica di ringraziare e ricordare colui che ha contribuito e ha spinto per ottenere questi risultati: sto parlando del nostro Sindaco Giacomo Petrolo con cui ho avuto l’onore di lavorare ed imparare in qualità di consigliere per due mandati.

Mi stupisce anche che tutte queste persone così “attaccate” alla nostra Collegiata spariscono quando c’è da fare: Brezzo di Bedero è piena di volontari che gratuitamente si danno da fare per fare funzionare al meglio le cose , non sto chiaramente parlando di quelle persone che per il loro tornaconto di immagine compaiono per mettersi in mostra quando gli serve.

Nonostante tutta la buona volontà e l’impegno di tutta questa gente che si sforza di rendere più interessante e accogliente il nostro Paese , basta pensare all’enorme lavoro svolto dal gruppo che sta ripristinando la linea Cadorna e tanti sentieri o a quelli che si danno da fare per tenere vivo l’oratorio e le nostre chiese, ci sono grossi problemi:
Le nostre chiese necessitano tutte di restauri e la Collegiata di San Vittore ha il tetto che va rifatto: servono più di €250000 per metterlo a posto! Questi sono i veri problemi!
Dove sono tutti questi personaggi che asseriscono di tenere così tanto al nostro Paese e alla nostra Collegiata di San Vittore conosciuta da tanti come Canonica?

Massimo Tettamanzi.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 08 Aprile 2019
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