Una Terra sconosciuta vista dallo spazio
Lunedì 29 aprile (ore 21) al Cinema Teatro Grassi una serata tutta dedicata alle più interessanti osservazioni del nostro pianeta da parte dei satelliti in orbita
A completamento di un mese di aprile di grande richiamo, quasi esclusivamente dedicato ai problemi ecologici della Terra, il Gat (Gruppo astronomico tradatese), ha organizzato per lunedì 29 aprile, alle ore 21 al Cinema Teatro Grassi una serata tutta dedicata alle più interessanti osservazioni del nostro pianeta da parte dei satelliti in orbita. Relatore della serata sarà Davide Bellicoso del Politecnico di Milano che affronterà il tema ” Una Terra sconosciuta vista dallo spazio”. Il grande vantaggio dell’osservazione satellitare è che si possono osservare, identificare e misurare oggetti e fenomeni senza entrare in contatto diretto con essi (si pensi per esempio all’evoluzione dei fenomeni ciclonici, al buco dell’ozono, al propagarsi dei fenomeni sismici, ecc). In questo processo i soggetti sotto studio possono essere indagati a fondo in ogni loro dettaglio grazie al fatto che da satellite è più facile rilevare tutte le radiazioni da loro emesse, dall’infrarosso all’ultravioletto.
Un altro grande vantaggio dell’osservazione satellitare (rispetto alle tradizionali misurazioni in-situ) è l’ampiezza delle regioni studiate, che altrimenti necessiterebbero di enormi risorse disposte capillarmente sul territorio per effettuare gli stessi campionamenti.
Di fatto, migliorare la nostra conoscenza del cosiddetto sistema Terra – il tempo meteorologico, il clima, gli oceani, le terre, la geologia, le risorse naturali, gli ecosistemi, i rischi naturali e quelli causati dall’uomo – è essenziale per fare previsioni migliori, adattarci e mitigare i cambiamenti globali e il loro impatto sulla civilizzazione umana.
In definitiva, i dati ottenuti mediante l’osservazione terrestre via satellite sono vitali nell’ambito dell’attuazione di una strategia globale per l’adattamento a un mondo che sta mostrando una rapida crescita demografica, una diminuzione delle risorse naturali e contemporaneamente un cambiamento climatico in parte dovuto all’attività umana.
In particolar modo Bellicoso approfondirà l’utilizzo che si fa dei satelliti di osservazione terrestre nell’ambito del soccorso civile e gestione dei disastri naturali, come i terremoti, dell’agricoltura ,per esempio lo stato delle coltivazioni nel caso di prolungata siccità o attacco di parassiti, della ricerca scientifica (ricostruzione delle mappe sismiche dei principali terremoti per risalire alle zone dove maggiori sono stati i danni), cambiamenti climatici e previsioni meteorologiche, un campo quest’ultimo importantissimo proprio a causa dello sconvolgimento del clima indotto dal riscaldamento globale del nostro pianeta.
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