La Openjobmetis va alla ricerca del “lungo italiano”

Prima di operare sul mercato degli stranieri, i dirigenti biancorossi vogliono completare il gruppo azzurro. E una pista porta fino in Sicilia

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I playoff ancora in corso (con Sassari che ha sbancato per la seconda volta Milano, 29 i punti di Polonara!) e i sommovimenti di questo periodo all’interno di tante società (a partire dagli allenatori: meno della metà delle squadre hanno già scelto quello dell’anno venturo) tengono per il momento imbrigliato il basket mercato. Anche chi può spendere, attende qualche settimana prima di iniziare a piazzare qualche colpo e così le varie squadre sono concentrate soprattutto nei rinnovi dei giocatori già in organico.

Non fa eccezione la Pallacanestro Varese che ha provveduto fino a questo momento a contrattare la permanenza in biancorosso di gran parte del gruppo degli italiani: Tambone è blindato da tempo, Ferrero praticamente anche mentre con Natali la trattativa è avanzatissima e presto potrebbe sfociare nella firma su un nuovo accordo. Della comitiva “azzurra” non farà parte in futuro Antonio Iannuzzi, giocatore acquistato un anno fa a caro prezzo, che però non ha reso come nelle attese dello staff (2,4 punti e 2,2 rimbalzi in 9′ di media sul parquet) e in particolare di Attilio Caja che ne aveva caldeggiato l’arrivo.

Ecco dunque che i primi movimenti della società si stanno concentrando nel ruolo di “lungo di riserva”, sempre con la speranza – fondata – che nello spazio del titolare si possa di nuovo scrivere il nome di Tyler Cain, al quale è stato nel frattempo proposto un prolungamento per le prossime due stagioni invece di una semplice opzione per il 2019-20. La triade che governa il mercato della Openjobmetis – lo stesso Caja, Andrea Conti, Toto Bulgheroni – sta quindi passando in rassegna la disponibilità di alcuni pivot italiani e tra quelli che interessano c’è Davide Bruttini. Senese di nascita, 2,03 di altezza, il giocatore di classe 1987 ha già avuto modo di giocare in Serie A con la Fortitudo (da giovanissimo), Capo d’Orlando e più di recente con Brescia e vanta un’esperienza ben più lunga in A2 dove attualmente milita. Bruttini è oggi una pedina importante proprio di Capo d’Orlando e giocherà la finale per la promozione nella massima serie; in regular season ha prodotto 13,6 punti e 8,7 rimbalzi tirando con il 57% da due punti. Sembrano invece scartate le strade che portavano ad altri pivot della seconda serie, il bergamasco Benvenuti e il legnanese Bozzetto così come quella del veronese Candussi. Da verificare se da qui ai prossimi giorni si affiancherà al nome di Bruttini quello di qualche altro “candidato” al casting della Openjobmetis che dà l’impressione di voler puntare forte (inteso sia dal punto di vista tecnico, sia da quello monetario) soprattutto sugli uomini del quintetto base che saranno di nuovo tutti stranieri.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2019
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