In manette il consigliere comunale Fdi Enzo Misiano, “Sollevato dagli incarichi di partito”

Da quasi 20 anni è impiegato nella macchina amministrativa dei comuni di Ferno, in quello di Cardano al Campoe di Lonate Pozzolo. È stato eletto nelle fila della maggioranza di centrodestra

enzo misiano

Tra gli arrestati nell’operazione della Dda di Milano di giovedì mattina c’è anche Enzo Misiano, consigliere comunale di Ferno, 41 anni, dipendente pubblico.

L’operazione delle forze dell’ordine riguarda il contrasto ad un sistema che coinvolge ‘Ndrangheta, politica e gestione delle attività commerciali attorno all’aeroporto lombardo con particolare attenzione ai parcheggi.

Sono stati disposti 28 arresti e 7 provvedimenti cautelari e nella lista dei nomi delle persone raggiunti dal fermo c’è anche quello di Misiano che a Ferno è stato eletto nelle fila della maggioranza di centrodestra ed è iscritto a Fratelli d’Italia di cui è stato capogruppo.

Misiano è da quasi 20 anni impiegato nella macchina amministrativa dei comuni di Ferno (dal 2001 al 2005), in quello di Cardano al Campo (dal 2005 al 2006) e di Lonate Pozzolo (dal 2006 ad oggi). Secondo quanto hanno spiegato durante la conferenza stampa in procura Misiano è accusato di aver svolto “attività di trait-d’union tra la cosca mafiosa e l’ambiente politico istituzionale”.

Il consigliere comunale fernese era responsabile per i territori di Lonate Pozzolo e Ferno del partito di Fratelli d’Italia e, secondo l’accusa degli investigatori, teneva rapporti con responsabili della cosca mafiosa come Giuseppe Spagnolo, Mario Filippelli, Emanuele De Castro. Addirittura, nell’ordinanza che lo ha portato in carcere è stato indicato come l’uomo designato da Spagnolo (elemento di spicco della cosca Farao-Maricola) come referente politico dei “calabresi” sul territorio, veicolando un considerevole pacchetto di voti. Proprio a Spagnolo faceva da autista durante le sue visite sul territorio.

Inoltre, in qualità di membro delle commissioni comunali Territorio e Elettorale, gli investigatori accusano che “si poneva a disposizione del gruppo criminale, occupandosi delle pratiche amministrative anche condizionandone l’esito e suggerendo escamotage e cavilli per eludere onere e costi amministrativi e fiscali”

Nella conferenza stampa in procura a Milano gli inquirenti stanno spiegando le motivazioni dell’operazione

vertici provinciali del partito, intanto, ne hanno già preso le distanze. Il portavoce Provinciale di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini ha immediatamente provveduto a sollevare Enzo Misiano da ogni incarico di partito sul territorio, commissariando altresì il Circolo di Ferno e Lonate, nominando Commissario l’Avvocato Francesca Caruso, Vice Sindaco del Comune di Gallarate e Vice Portavoce Provinciale.

«Da sempre crediamo nelle istituzioni dello Stato – ha detto Pellicini – e quindi riponiamo massima fiducia nel lavoro della Magistratura».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 luglio 2019
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