Non solo Rocca, il lato “nascosto” del turismo ad Angera

In questo video-reportage vi portiamo alla scoperta del lato "archeologico" di Angera, tra reperti antichissimi e ricette di 2.000 anni fa

Era il paleolitico superiore quando il primo uomo ha iniziato a vivere quel posto che oggi è Angera. È infatti sulla riva del Lago Maggiore che sono segnalate le prime tracce dell’uomo nel nostro territorio e che oggi si possono riscoprire, vivere e anche assaggiare.

Ai reperti archeologici si affiancano così i nuovi murales del museo diffuso, nel piatto si possono assaggiare ricette di 2.000 anni fa e in gioielleria ci sono collane e anelli che ispirati a quelli ritrovati nella necropoli. Antico e recente che si mischiano ad ogni passo in un mix che strega i turisti.

In questo video-reportage, ripreso durante la tappa ad Angera del tour di Varese4U, vi raccontiamo il lato più nascosto di quello che si può vedere nel borgo.

Tra le vie del borgo di Angera, dove la storia è pane quotidiano

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 luglio 2019
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