AAA: medico per guardie notturne cercasi all’ospedale di Cuasso
Nuovo concorso dell'Asst Sette Laghi per garantire l'assistenza di notte. "Il personale dipendente non può rispondere ai carichi di lavoro"
«L’ospedale è destinato ad accogliere, nella pratica, i dimessi delle specialità mediche e chirurgiche soprattutto dell’ospedale di Circolo di Varese puntando in particolare sull’appropriatezza dei ricoveri per il miglior utilizzo dei posti letto concretizzando la vocazione riabilitativa».
Purtroppo però, l’organico dell’Asst Sette Laghi per assicurare l’assistenza dell’ospedale di Cuasso al Monte è sottodimensionato: « i fabbisogni di personale di questa ASST – si legge nella delibera del direttore generale Bonelli – sono stati approvati da Regione Lombardia oltre 9 anni fa e i limiti alla sostituzione del turn over imposti con i piani assunzione dell’ultimo quinquennio hanno determinato l’impossibilità di rispondere adeguatamente, con il solo personale dipendente, ai carichi di lavoro che gravano sulle diverse strutture».
Per garantire il servizio e assicurare adeguata e specializzata assistenza anche di notte, l’Asst Sette Laghi ha indetto un concorso per la realizzazione del progetto “gestione clinica notturna dei pazienti ricoverati presso le degenze riabilitative dell`ospedale di Cuasso al Monte“.
Non è la prima volta che l’azienda ospedaliera cerca in esterno figure che garantiscano la continuità assistenziale durante la notte. I contratti, infatti, si rinnovano di anno in anno. Così, il nuovo professionista svolgerà il proprio compito dal primo settembre sino al 31 agosto del prossimo anno. Il dottore dovrà garantire 2/3 prestazioni mensili proseguendo, di concerto con l’equipe medica curante, l’assistenza notturna.
“In particolare dovrà:
• assicurare la continuità assistenziale notturna e la prosecuzione delle cure fornite dall’equipe medica dell’assistenza diurna nelle ore notturne;
• assicurare un passaggio di consegne dirette tra i medici che provvedono l’assistenza diurna e ed i medici incaricati dell’assistenza notturna;
• garantire i rapporti di consulenza con i servizi e le strutture dell’Ospedale di Circolo;
• garantire i rapporti con i medici delle riabilitazioni neuromotoria o pneumologica per quanto attiene le consulenze o le chiamate in pronta disponibilità degli stessi;
• valutare la necessità in base all’urgenza di trasferire il paziente nel caso in cui ci sia un peggioramento delle condizioni cliniche”.
La spesa prevista per l’incarico annuale è di 10.800 euro.
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