In partenza per Ibiza deruba un’altra turista
Nei guai un padre in viaggio con il figlio: in coda ai banchi dei check-in si è subito dato da fare per recuperare qualche centinaio di euro in più per le vacanze
Tra migliaia di viaggiatori – 750mila in sette giorni – nei saloni di Malpensa si aggirano anche ladri e truffatori. Sempre tenuti d’occhio dalla Polizia, che anche in questa prima settimana ha “pizzicato” un ladro. Tutto particolare, però: un padre di famiglia che, in partenza in Ibiza con il figlio, ha ben pensato di rimpinguare un po’ il portafogli derubando un’altra turista.
La vittima è una signora italiana che stava partendo per Barcellona e che, completate le operazioni di check-in, si è accorta di esser stata derubata del portafogli, con carte di credito e 850 euro in contanti.
Immediata la denuncia alla polizia e la verifica delle numerose telecamere in aeroporto. La Polizia ha subito ritrovato su una sedia il portafogli (ovviamente senza contanti) e ha allargato le ricerche video alla zona limitrofa. Sorpresa: il ladro è stato riconosciuto in un passeggero in partenza per Ibiza, italiano, padre di famiglia.
L’uomo è stato denunciato per furto aggravato, ma nei guai è finito anche il figlio, che aveva assistito impassibile al furto con destrezza. Intanto partono per Ibiza, forse senza troppi soldi in tasca.
Chi non aveva abbastanza soldi in tasca erano molti dei 65 respinti dalla Polizia alla frontiera aeroportuale di Malpensa nell’ultima settimana. Altri invece non erano in regola con i documenti: tre vietnamiti, un turco, un congolese un domenicano e un senegalese si sono visti negare l’ingresso in Italia. Particolare il caso del turco: ha sostituito la copertina del suo passaporto per renderlo simile a un “passaporto di servizio”. Il passaporto di servizio turco infatti, a differenza di quello ordinario, non richiede visto e avrebbe consentito il libero accesso in Italia.
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