Vent’anni di vita di paese negli scatti di una volta

Domenica 8 settembre (ore 17) inaugura la mostra di oltre 100 foto ospitata dal Museo Bodini e organizzata grazie al Centro Studi Peregalli. Il curatore Riva: «Salvaguardiamo un patrimonio che rischia di essere dimenticato»

Gemonio 1960-1980: in mostra la storia di un paese

C’è la famiglia dei macellai schierata in bottega e circondata da salami e prosciutti; c’è la banda elegante e sorridente sul sagrato della chiesa in posa con il grande corridore Vittorio Adorni. Ci sono gruppi di ragazzi in montagna nel corso dei campeggi parrocchiali e ci sono le immagini solenni delle processioni e dei funerali. Ci sono, in tutto, oltre cento immagini nella mostra fotografica “Gemonio nel tempo. 1960-1980” che sarà inaugurata nel pomeriggio di domenica 8 settembre (ore 17) al Museo Civico Floriano Bodini di via Marsala, proprio nel cuore del paese valcuviano che non è nuovo a iniziative di questo genere.

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Gemonio 1960-1980: in mostra la storia di un paese 4 di 10

«Con questo lavoro, di fatto, proseguiamo un filone di mostre fotografiche che ha radici negli anni Ottanta» spiega Francesco Riva, ideatore della rassegna, fotografo amatoriale nonché vicesindaco in carica. «Allora ne realizzammo diverse: da quella che aveva per soggetto Gemonio dalle prime foto agli anni Cinquanta a quella sulle classi scolastiche dei tempi che furono. Più di recente, negli anni Novanta, ci fu anche l’esposizione dedicata allo sport del paese che proponemmo quando venne inaugurata la palestra comunale».

Quella che va ad aprirsi domenica 8 quindi è la naturale erede di quei lavori ed è resa possibile dall’impegno del Centro Studi “Giancarlo Peregalli”, associazione che ha vinto un bando promosso dalla Fondazione del Varesotto Onlus grazie al quale sono stati coperti i costi. Altrettanto utili i supporti del Museo Bodini diretto da Lara Treppiede, nelle cui sale si snoda la rassegna, della Pro Loco Gemonio e del Museo della Fotografia di Arcumeggia che custodisce l’archivio della famiglia Sangalli e che metterà in mostra alcune macchine fotografiche d’epoca.

Gemonio 1960-1980: in mostra la storia di un paese

«L’idea di questa manifestazione è nata nello scorso inverno all’interno della Commissione Cultura del Comune – prosegue Riva – ed è proseguita nel corso di alcune occasioni in cui abbiamo chiesto ai cittadini di farci avere le foto di quel ventennio di vita di paese. Ha risposto una dozzina di famiglie che ci ha permesso di articolare la mostra innanzitutto seguendo alcuni filoni: il lavoro, i carnevali, i campeggi parrocchiali. E poi i vari risvolti della vita sociale e le foto di paesaggi e panorami. La finalità è quella di salvaguardare un patrimonio di immagini che rischierebbe di andare perso o di restare chiuso in qualche cassetto, e di dare così alle nuove generazioni la testimonianza di come viveva Gemonio nei decenni scorsi. Il materiale sarà poi archiviato in biblioteca e resterà così a disposizione: oltre al centinaio di foto esposte ce ne sono altre che sono state montate in un video, per dare al pubblico la testimonianza più ampia possibile».

L’inaugurazione della mostra di domenica 8 sarà seguita alle ore 18 dal concerto “ClassicClarinetSwing” inserito nella rassegna “Interpretando Suoni e Luoghi” con musiche di Bach, Mozart, Rossini e Mercadante per la direzione di Edoardo Piazzoli. L’apertura al pubblico proseguirà sino a domenica 29 settembre, giorno in cui il “Bodini” ospiterà anche l’incontro “Cünta sü. Letture dialettali di storie nostre” inserito nella rassegna “Insubria Language Week”.

Gemonio nel tempo 1960/1980
Museo Bodini / 8 – 29 settembre 2019
Orari: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.00-18.00
Ingresso libero

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 03 settembre 2019
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